ALBESE CON CASSANO – Tentano di truffare una coppia di anziani fingendosi carabinieri, ma l’uomo non si fida, chiama le forze dell’ordine (quelle vere), e i due vengono arrestati. È successo nel pomeriggio di ieri – giovedì 5 marzo – quando i militari della compagnia di Como sono intervenuti ad Albese con Cassano per fermare le due persone responsabili del tentato raggiro: una 25enne italiana della provincia di Napoli (con precedenti per truffe simili), e un 21enne tunisino residente a Salerno.
Le segnalazioni
Quella partita dall’uomo 83enne non è stata la prima telefonata arrivata alle forze dell’ordine nel corso del pomeriggio. Diversi cittadini, infatti, avevano già segnalato chiamate sospette da sedicenti carabinieri i quali, raccontando che uno dei loro familiari fosse rimasto coinvolto in problemi giudiziari, chiedevano ai malcapitati soldi o gioielli per risolvere la situazione. Nello specifico, alla moglie dell’83enne sarebbe stato detto che il marito fosse rimasto coinvolto in una rapina con la sua auto, e che il solo modo per chiarirne la posizione fosse consegnare i gioielli tenuti in casa per confrontarli con quelli rubati.
Prova a nascondersi nel cassonetto
Già nella zona, i militari sono arrivati velocemente alla casa dell’anziano, trovando e bloccando la truffatrice a poca distanza. Alla vista dei carabinieri, il suo complice ha tentato la fuga, arrivando persino a nascondersi in un cassonetto dei rifiuti. Il tentativo, però, non ha avuto successo, e i due sono stati arrestati.
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