ALBIZZATE – Un oro olimpico atterra ad Albizzate: ha il volto da guerriera di Caterina Bosetti, la schiacciatrice dell’Italvolley di Julio Velasco che ha schiantato con un netto 3-0 gli USA nella finale per la medaglia d’oro dei Giochi di Parigi 2024. E Cate, albizzatese d’origine e cresciuta pallavolisticamente nella scuola dell’Amatori Atletica Orago, è stata protagonista: 63% di ricezione positiva, un muro, un ace e un sontuoso 7 su 11 in attacco.
Orgoglio di Albizzate

A festeggiare Caterina Bosetti c’è in prima fila anche l’amministrazione comunale di Albizzate che “a nome di tutta la gente di Albizzate” ha esposto uno striscione di ringraziamento per Cate, definita giustamente “orgoglio albizzatese“. Emozionato il sindaco Mirko Zorzo: “Bravissima Caterina, siamo tutti orgogliosi di te. Un abbraccio a Peppino e Franca. W Italia, W Albizzate, W Caterina Bosetti”.
La vittoria della vita
Ai microfoni di Rai Sport, la neocampionessa olimpica albizzatese ha esternato tutta la sua emozione: “Una medaglia stupenda, è la cosa che aspettavo da tutta la vita. Davvero, è la partita che aspettavo da tutta la vita – le parole a caldo di Cate – penso che siamo la squadra più forte di tutte da anni. A volte l’occasione ci è sfuggita dalle mani, e oggi non ce la siamo fatta scappare anche per la maturità della squadra”.
È qui la festa

Proprio lei, Caterina Bosetti, che un anno fa fu clamorosamente esclusa dal Ct Davide Mazzanti dalla rosa azzurra per gli Europei. Ora Albizzate può festeggiare quella medaglia olimpica che la famiglia Bosetti ha più volte cercato, prima con Lucia – la sorella maggiore da pochi giorni diventata mamma – e poi con Cate, sin dalla sua prima esperienza a Londra 2012.
Orgoglio di papà Giuseppe Bosetti e mamma Franca Bardelli, entrambi allenatori di pallavolo e fautori del “miracolo” del vivaio di Orago, da cui sono uscite – oltre a Caterina (e Lucia) anche altre due medaglie d’oro di Parigi 2024, Myriam Silla e Anna Danesi.
Un pezzo d’oro è anche targato UYBA Busto Arsizio: è da lì che è arrivato, durante la stagione, pur in maniera molto controversa, il Ct Julio Velasco, che con questo trionfo chiude un conto aperto da Atlanta ’96, quando la sua Generazione di Fenomeni del volley maschile si fermò all’argento.
L’Italvolley di Velasco è d’oro: la medaglia di Busto e di Pirola
