ALBIZZATE – «L’Italia deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali, si colmino i granai». Sono queste parole di Sandro Petrini a ispirare “#domenichedipace”, l’iniziativa del gruppo consiliare Noi Insieme pensata per sensibilizzare gli albizzatesi sulle guerre in corso e sulle loro conseguenze umanitarie. Ad aprire il ciclo, una serata sul conflitto in Palestina, con la presentazione delle attività di Operazione Colomba a Gaza e in Cisgiordania. Appuntamento alle 18 di domenica 23 novembre in Sala Piotti.
La serata
«A quasi cinquant’anni dal discorso del Presidente Pertini, non solo quell’auspicio non si è realizzato, ma il mondo sembra andare esattamente nella direzione opposta: più armi e più fame», spiegano dal gruppo consigliare. In questo quadro, «anche chi è chiamato dai cittadini a svolgere attività amministrativa di rappresentanza sente il dovere di portare nella propria comunità un contributo di riflessione e discussione attorno a questi temi».
L’incontro di domenica, infatti, offrirà l’opportunità di ascoltare testimonianze dirette dal campo, conoscere le attività quotidiane dei volontari e approfondire il contesto sociale e umanitario della regione.
Operazione Colomba
Il primo dei tre incontri previsti dalla rassegna si concentrerà sulle attività di Operazione Colomba, il corpo di pace non violento dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, ente fondato e guidato a lungo da don Oreste Benzi. Nata nel 1992 dal desiderio da alcuni volontari e obiettori di coscienza di vivere concretamente la non violenza nelle zone di guerra, ha operato inizialmente nella ex-Jugoslavia. L’esperienza sul campo ha poi portato Operazione Colomba ad aprire presenze stabili nell’ambito di numerosi conflitti: dai Balcani all’America Latina, dal Caucaso all’Africa, dal Medio all’estremo Oriente, coinvolgendo oltre 2.000 persone.
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