BUSTO ARSIZIO – Un aperitivo benefico e molto di più: Alzheimer Cafè Accorsi riparte il 21 settembre al “Taste” con la sua ormai tradizionale iniziativa in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer. E rilancia con nuove iniziative – quattro corsi di formazione per i caregiver – ma anche una sorpresa: l’apertura della terza sede a Castellanza, al bar Working Class di viale Don Minzoni.
Occasione per i caregiver
Punto di riferimento per le famiglie che accudiscono persone affette da Alzheimer e demenze a Busto Arsizio (Casa di Corte Nuova) e a Legnano, l’Alzheimer Cafè Accorsi è un servizio gratuito di supporto ai caregiver con tutta la professionalità dello staff coordinato da Stefania Maffei e Sara Gioia. Anche quest’anno il rientro dalla pausa estiva darà il via ad un mese dedicato all’Alzheimer, l’appuntamento è per domenica 21 settembre dalle 19 con l’aperitivo benefico al “Taste” di via Daniele Crespi a Busto Arsizio, una serata tra musica, teatro e momenti artistici per «alleviare la fatica della cura dei caregiver», come nello spirito di Alzheimer Cafè. «Un interscambio sociale ed educativo con un locale dalla frequentazione giovane che è positivo» per l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni.
L’aperitivo benefico
«Un’occasione in cui la presenza di tutti contribuirà al grande obiettivo di Alzheimer Cafè Accorsi – spiegano le responsabili – restare gratuiti per sempre, così da permettere a tutti di accedere al progetto e di organizzare sempre più iniziative gratuite di supporto ai caregiver». Il titolare del “Taste”, Nicolò Macchi, condivide lo spirito dell’evento: «Noi cerchiamo di dare un momento per staccare con spettacolo e musica, Alzheimer Café con accoglienza e sostegno. I valori sono gli stessi, cambia solo il “vestito”». In campo anche diversi sponsor: Ottica Gallazzi, Fatti d’Arte, Urban Solid, Cozga, Zangara, Otpocenter, Andrea Effalli Design, Goldwell, Svapo&Basta. Si aggiungono al Comune di Busto Arsizio, che ha finanziato tutti gli incontri bustocchi del 2024, e ai donatori che hanno sostenuto gli appuntamenti legnanesi e il progetto social curato da Manuel Marchiotto.
Il “trauma” da affrontare
«I numeri sono in crescendo – rivela l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni – l’aumento dell’età media porta ad un incremento dei casi di malattie neurodegenerative, e abbiamo bisogno di tutto il supporto sanitario e sociale del terzo settore perché non sempre l’istituzione è in grado di far fronte da sola. E i caregiver sempre più spesso sono i figli o le figlie, che vivono in modo traumatico il momento di consapevolezza iniziale del cambio di visione del genitore da punto di riferimento a persona da accudire. Alzheimer Cafè offre un momento di confronto con chi vive la stessa situazione, ma soprattutto di supporto per evitare il rischio del crollo psicologico del caregiver».
L’aperitivo benefico è solo la prima iniziativa del mese dell’Alzheimer. Nei prossimi giorni prenderanno il via «quattro corsi formazione gratuiti per i caregiver – annuncia Sara Gioia – quello con lo psicoterapeuta per il supporto psicologico, yoga e respiro, musicoterapia e l’appuntamento con l’avvocato per le informazioni legali e burocratiche che i caregiver cercano ovunque». E poi verrà ufficialmente annunciata la novità della terza sede di Alzheimer Cafè Accorsi: dopo Legnano e Busto Arsizio, arriva Castellanza, in un locale pubblico, la caffetteria Working Class che, come spiega Stefania Maffei, «metterà a disposizione una sala il mercoledì mattina per diffondere il progetto all’utenza della Valle Olona».
Settembre di eventi per l’Alzheimer Cafè Accorsi a Busto. Serata col comico Rizzuto
busto arsizio alzheimer cafè – MALPENSA24
