BUSTO ARSIZIO – Andrea sempre con noi! Il momento delicato che sta vivendo in campionato la Pro Patria, reduce da due sconfitte esterne consecutive (l’ultima con un vero e proprio harakiri a Caravaggio) e risucchiata nella zona playout, è sotto gli occhi di tutti.
Ma è proprio nelle difficoltà che il popolo biancoblù sa unirsi e dare il meglio. E sabato, in occasione della gara casalinga (Speroni ore 15) contro la Virtus Verona, i tigrotti dello squalificato Riccardo Colombo (in panchina ci sarà Beppe Le Noci) avranno un motivo per vincere: onorare sul campo la memoria dell’indimenticato Andrea Cecotti, sebbene la città di busto arsizio (lo scriviamo in minuscolo dalla vergogna), a 37 anni di distanza non ci sia ancora riuscita.
Che fine hanno fatto le mille firme raccolte dai tifosi nel 2009? Perchè non è ancora stato fatto niente? Domande, purtroppo, ancora senza risposta, nella speranza che qualcuno nel Palazzo (ci riuscirà l’Assessore Folegani?) prenda finalmente a cuore la causa.
Per non dimenticare
Il 14 novembre del 1987, il 25enne tigrotto Andrea Cecotti spirava nel letto dell’ospedale di Treviso, dove era stato ricoverato a seguito di un malore (trombosi carotidea alla gamba sinistra) accusato al 28’ del primo tempo di Treviso-Pro Patria, gara svoltasi allo stadio “Tenni” l’8 novembre davanti a papà Vittorio e mamma Lina. Un destino crudele e ingiusto per un ragazzo friulano di Manzano dalle belle speranze (aveva esordito in A con l’Udinese), rubato alla vita troppo troppo presto, fresco peraltro di matrimonio (con la moglie Nadia) e di paternità (Desy – ospite allo “Speroni” qualche anno fa – aveva allora spento appena tre candeline).
L’ultimo baluardo
Sebbene l’Amministrazione Comunale, a prescindere persino dai Sindaci di turno succedutisi, non sia ancora riuscita a mettere a terra un sentimento popolare (e la “gestione” dei locali del Pro Patria Museum ne è l’ulteriore riprova), per fortuna i tifosi della Pro Patria e la società bustocca non hanno mai dimenticato chi ha onorato la maglia biancoblù fino all’ultimo. Oltre allo speciale che puntualmente Bustocco.it (il sito di riferimento di tutti i tifosi della Pro Patria) dedica ad Andrea (qui il link della pagina dedicata), il club di via Ca’ Bianca ogni anno ricorda Cecotti, facendo depositare un mazzo di fiori sotto lo striscione a lui dedicato. Un momento da sempre sentito e toccante che si rinnoverà sabato allo Speroni, quando il capitano di turno (Nicco?) depositerà un omaggio floreale sotto lo striscione dedicato ad Andrea.
Il ricordo di mister De Bernardi
Pierangelo De Bernardi, l’allenatore della Pro Patria 87-88, capitanata da Davide Onorini, ricorda così il suo giocatore: “Andrea Cecotti lo rivedo attraverso i suoi compagni, con la voglia di impegnarsi nella vita e nel calcio con vera professionalità. E’ certamente retorico parlare di Andrea come di un bravo ragazzo, sempre attento a non creare problemi, ma in effetti è la verità. Abbiamo passato diversi giorni assieme in ritiro e sul campo di gioco: e ripensarci mi dà molta amarezza. Ora non ci resta che onorare questa sua “presenza” a Busto con impegno, dare affetto a Nadia ed a Desy, la sua bambina, convinti che “Cecco” resterà sempre nei nostri cuori”.

