ARONA – Un palcoscenico a cielo aperto che si allarga a strade, piazze, e, soprattutto, allo specchio d’acqua del Lago Maggiore.
Torna dal 29 agosto al 6 settembre il Teatro sull’Acqua, la rassegna di Arona arrivata alla sua 16ª edizione con un cartellone imponente: 77 appuntamenti, 15 location coinvolte, tre prime nazionali e una grande partecipazione di comunità tra volontari e artisti.
L’evento clou: “Scorre il tempo”
Al centro dell’intera manifestazione c’è il “lagoscenico” di piazza del Popolo, il suggestivo palco allestito direttamente sulle onde. È qui che andrà in scena la produzione di punta del festival: “Scorre il tempo”, viaggio lirico e immaginifico diretto da Pietro Chiarenza e firmato dalla compagnia italo-belga Sprookjes enzo con Ombra di Luna.
Un grande show dedicato al tema della crescita, pronto a incantare il pubblico tra giochi d’acqua e di fuoco. Il debutto è fissato per giovedì 3 settembre (con anteprima mercoledì 2), per poi proseguire con repliche tutte le sere fino a domenica 6 alle ore 21.
La guida firmata Dacia Maraini
Punto di riferimento costante della rassegna fin dai suoi esordi è la direttrice artistica Dacia Maraini, la cui visione ha trasformato negli anni l’evento aronese in una realtà culturale solida e attrattiva.
La scrittrice sarà anche protagonista di diversi appuntamenti: martedì 1° settembre in piazza San Graziano presenterà il suo libro Scritture segrete, mentre giovedì 3 andrà in scena la parata Centaura, basata su un suo testo dedicato proprio alla storia di Arona.
Sul fronte teatrale, il cartellone proporrà anche l’adattamento de L’amore rubato, tratto da una sua opera e portato in scena da Tangram.
Caccia al posto per Alessandro Barbero
Che la risposta del pubblico sia straordinaria lo dimostra il vero e proprio “boom” registrato per Alessandro Barbero. La presenza dello storico ha scatenato una corsa ai biglietti da record: oltre 2.000 prenotazioni in sole 18 ore.
Per fare fronte alla richiesta, gli organizzatori dell’associazione Arona Città Teatro hanno trasferito l’incontro – in programma mercoledì 2 settembre alle 17:30 – dal Teatro San Carlo alla scenografica cornice del parco della Rocca Borromea, dove Barbero dialogherà proprio con Dacia Maraini a partire dal suo libro dedicato a San Francesco.
Un programma per tutti
Tra gli altri nomi di punta spiccano Ascanio Celestini con il suo Poveri Cristi (venerdì al Lido), oltre agli incontri culturali con Matteo Nucci, Maura Gancitano, Andrea Colamedici e Lorenzo Trombetta. Spazio poi alla danza – con l’apertura di sabato 29 agosto affidata a Bach sonate e danzate –, agli spettacoli per famiglie e al teatro dei ragazzi, fino all’acrobatico Mythos sull’acqua alla spiaggia delle Rocchette.
Un’offerta ricca che conferma come la cultura sia il motore principale per valorizzare il territorio.
