BUSTO ARSIZIO – La battaglia contro la violenza di genere del medico-artista bustocca Manuela Carnini arriva all’Europarlamento di Strasburgo. La sua mostra “Fridami – I survived to become art“, è stata inaugurata oggi, 19 maggio, in occasione della sessione plenaria, alla presenza dell’europarlamentare di Busto Arsizio Isabella Tovaglieri: «L’arte come testimonianza e impegno sociale può dare un contributo importante per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere, che in Europa colpisce ancora oggi una donna su tre».
L’inaugurazione
«La forza espressiva delle opere di Manuela Carnini portano nel cuore dell’Europa il grido di dolore delle donne vittime di violenza – le parole dell’eurodeputata Tovaglieri – ma anche la capacità di reagire, trasformando la sofferenza in denuncia sociale, consapevolezza e rinascita personale. Un messaggio che non lascia indifferenti e che concorre non solo a spingere sempre più donne a denunciare e a rivolgersi ai centri di ascolto, ma anche a promuovere il cambiamento sociale e normativo. La Lega, con il Codice Rosso, ha dimostrato il proprio impegno concreto per reprimere e combattere la violenza contro le donne, ma molto resta da fare. Penso, ad esempio, alla piaga delle mutilazioni genitali femminili, che nell’Unione Europea hanno già fatto 600 mila vittime e che attualmente mettono a rischio 180 mila ragazze a causa delle migrazioni incontrollate dai Paesi in cui questa pratica arcaica e crudele è ancora molto diffusa».
La mostra

Medico chirurgo vascolare, ex atleta olimpionica di nuoto sincronizzato e oggi designer e artista riconosciuta a livello internazionale, Manuela Carnini – nata artisticamente come “Fridami” durante il lockdown del 2020 – ha trasformato la dolorosa esperienza della violenza in una missione di rinascita e sensibilizzazione. È arrivata all’Eurocamera di Strasburgo per presentare la sua mostra “I survived to become art” dopo aver sfilato al Festival del cinema di Cannes. Portando 12 opere della collezione “Earth Pain” che esplora le sei fasi del dolore mostrando sia la parte medica che artistica per un messaggio di speranza e di rinascita. «Bisogna avere la forza e il coraggio di dire basta, denunciare e chiedere aiuto, solo così si rinasce» sostiene Manuela Carnini, il cui motto è “Fridami is Every Woman“, «un messaggio di identità, rinascita e resilienza». E a giugno l’artista sarà al Moma di New York per una nuova, prestigiosa, tappa del suo percorso di riconoscimento internazionale.
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