BUSTO ARSIZIO – Arte, bellezza, natura e solidarietà. Gli ingredienti della cena di gala che ieri, 29 marzo, ha chiuso il weekend inaugurale di Tulilandia, il nuovo campo di tulipani sorto in fondo a via Favana, a Madonna Regina, vicino alla serra urbana di Erba Fina. Protagonisti della serata Manuela Carnini, alias Fridami, con le sue “dress opera” in passerella e l’annuncio di un nuovo, straordinario step come artista con l’invito al MoMa di New York per raccontare la sua esperienza. Ma soprattutto l’associazione Aias di Busto Arsizio, che si occupa di riabilitazione per ragazzi con patologie neuropsichiatriche e neuromotorie gravi, e a cui è stata destinata la beneficenza raccolta.
Che cos’è Tulilandia

Sabato mattina il taglio del nastro alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli e del consigliere Vincenzo Marra per il campo di tulipani Tulilandia, la nuova attrazione della fattoria didattica Erba Fina voluta dalla Floricoltura Valota in fondo a via Favana. «Invidiavo Arese, ora ce l’abbiamo anche noi» le parole del sindaco Antonelli. Aperto da sabato 28 marzo, il campo di tulipani offrirà la possibilità di autoraccolta, ma anche laboratori, team building, campi estivi e iniziative a tema.
La sfilata
Il cuore della serata è stato il défilè di Fridami Collection, l'”Arte addosso” indossata per l’occasione «anche dagli uomini in segno di inclusione», come annunciato dalla stessa Manuela Carnini, medico chirurgo, già olimpionica di nuoto sincronizzato ad Atlanta ’96, che dopo essere stata vittima di violenza ha seguito la vocazione da artista. «È la mia missione – rivela – da sopravvissuta non posso fare altro che essere di aiuto per varie cause sociali». Con la collezione di abiti e accessori di seta realizzati a partire dalle sue opere d’arte, che hanno sfilato di fronte agli ospiti del gala, ha voluto trasmettere un messaggio forte, vero e vivo contro la violenza sulle donne e a favore di progetti sociali».
Fridami al MoMa
È stata poi la curatrice di Fridami, Ariadne Caccavale, a ricordare i grandi palcoscenici già raggiunti da Manuela (dalla Biennale di Venezia al festival del cinema del Lido all’ArtBasel di Miami, fino al più recente, la Fashion Week di Milano) e annunciare che è stata selezionata dal MoMa, il prestigioso e iconico Museum of Modern Art della Grande Mela, per una “lectio magistralis” il prossimo 19 giugno. «Sarà la consacrazione di un progetto fatto di passione, sacrificio, dolore e soprattutto rinascita».
Il gala
Organizzata in modo impeccabile dalla event manager Eva Alice Rossi, in collaborazione con Erba Fina e MZ Catering, la charity dinner è stata impostata sul concetto dell’arte “sospesa”, «perché tutto si muove e tutto rinasce». Come i quadri di Fridami, sospesi dal soffitto della serra urbana di via Favana. Un’ottantina in tutto gli ospiti presenti, tra cui le tre assessori donna della Città di Busto Arsizio – la neo-onorevole e responsabile della cultura Manuela Maffioli, la delegata all’inclusione sociale Paola Reguzzoni e l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo – oltre al consigliere Vincenzo Marra.
Le voci

«Busto e il bello, non è più un ossimoro – le parole dell’assessore alla cultura Maffioli, celebrata per il suo nuovo ruolo di deputata a Montecitorio – abbiamo rotto un tetto di cristallo e da domani lo faremo tutti insieme a Roma». E Manuela Carnini, in vista dell’insediamento alla Camera, le ha regalato un foulard ispirato alla sua opera “Perfect Union”. «È un progetto che ha subito toccato il cuore – aggiunge l’assessore all’educazione Colombo a proposito di Tulilandia – sarà di supporto ai giovani e sarà un luogo inclusivo». L’assessore all’inclusione sociale Reguzzoni pone l’accento sulla beneficenza all’Aias: «Purtroppo i numeri delle persone con disabilità da assistere sono in crescita e Aias è una delle eccellenze da sostenere». Il presidente di Aias Franco Castiglioni ringrazia: «Effettuiamo 30mila prestazioni convenzionate con Regione Lombardia, ma le liste d’attesa sono troppo lunghe e questo mi spacca il cuore. Ma grazie a iniziative come questa possiamo garantire prestazioni in più, e se riusciremo a fare un pezzettino di quello che abbiamo in mente, vi chiameremo ancora per darci una mano».
Busto avrà il suo campo di tulipani. Erba Fina lancia Tulilandia e aiuta l’Aias

