A Malpensa l’arte è sostenibile. Così la turca Sağdıç trasforma i rifiuti in ritratti

MALPENSA – Arte e sostenibilità: la combinazione vincente di Deniz Sağdıç, artista turca che ha dato vita Intercontinental Sustainability & Upcycling Exhibition. I rifiuti diventano la materia prima per realizzare una serie di ritratti, che da oggi – 11 giugno – sono esposti a Malpensa. Proprio lì, al Terminal 1, a un passo dalla Porta di Milano, è stata inaugurata la mostra alla presenza di Armando Brunini, amministratore delegato e direttore generale di Sea, e Mehmet Özöktem, console generale della Repubblica di Turchia.

Il progetto

Il progetto internazionale “0” Zero Point nasce con l’obiettivo di raccontare e promuovere l’impegno della Turchia sui temi della sostenibilità e della strategia “Zero Waste“, attraverso un percorso espositivo che attraversa aeroporti selezionati nei diversi continenti. La mostra invita il pubblico a riflettere sulle proprie abitudini di consumo, sul valore del riutilizzo delle risorse e sull’importanza della raccolta differenziata, proponendo una visione positiva e creativa della sostenibilità. Attraverso oggetti di uso quotidiano destinati allo scarto, Deniz Sağdıç realizza ritratti e composizioni che trasformano il rifiuto in materia artistica, dimostrando come ogni elemento possa acquisire una nuova vita e un nuovo significato. Il concetto di “Zero Point” rappresenta simbolicamente il punto di partenza di questo cambiamento: un momento di consapevolezza in cui ciò che viene considerato scarto si trasforma in opportunità, valore e bellezza. La mostra presenta una selezione di opere appartenenti alla celebre serie Ready-re made, progetto artistico che traduce in linguaggio visivo i principi della sostenibilità, del recupero creativo e dell’economia circolare attraverso la trasformazione di materiali di scarto in opere d’arte di grande impatto estetico.

L’arte. E i rapporti tra Malpensa e la Turchia

«Sea dà importanza alla cultura e alla bellezza», le parole di Brunini. «Ci fa piacere ospitare e supportare l’arte. Lo facciamo anche per i passeggeri, che possono essere allietati da queste opere». Inoltre, ha detto, «siamo sempre attivi sul fronte sostenibilità, continuiamo ad aver l’obiettivo di raggiungere il Net Zero entro il 2030». Inoltre, questo momento conferma il legame che c’è tra Malpensa e la Turchia. Nel 2025, infatti, il volume di passeggeri dallo scalo della brughiera per la Turchia è stato di 650mila con un trend di crescita del 6% per il periodo gennaio-maggio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Guarda il video:

L’impegno per l’ambiente

Così il console Özöktem: «Abbiamo lavorato insieme con successo per realizzare una mostra importante in poco tempo. Un prezioso esempio di importanza con cui il nostro Paese contribuisce al patrimonio comune. Per risolvere i problemi globali serve collaborazione internazionale. Quindi credo nel potere dell’arte per sensibilizzare l’opinione pubblica».
Dopo i ringraziamenti di turno, l’artista Sağdıç ha spiegato: «Da quasi dieci anni realizzo storie con materiali usati e scartati, che ritrovano un nuovo significato grazie al potere trasformativo dell’arte. Non credo nell’esistenza dei rifiuti, ma credo che ogni cosa possa trasformarsi e assumere un nuovo valore». A mediare l’evento è stato Alessandro Locarno.

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