NOVARA – Quello che poteva sembrare un “normale” contrasto sindacale, sia pure riferito ad un servizio di estrema delicatezza come quello dell’assistenza ai ragazzi e alle ragazze disabili inserite nella scuola, si sta trasformando in una battaglia politica dai toni accesi. Che però sembra, a fine giornata, aver trovato una possibile via d’uscita.
La questione è quella del taglio delle ore del servizio di integrazione scolastica, denunciato dalla Funzione Pubblica della Cgil. Cinquecento ore in meno – aveva rivelato il sindacato dopo un incontro con l’assessora all’istruzione del Comune di Novara, Giulia Negri, esponente di Fratelli d’Italia. Un taglio importante, soprattutto – osservava la Fp Cgil – in presenza di un aumento dei casi certificati, cresciuti di 34 unità all’inizio di questo anno scolastico. E che crea problemi anche ai lavoratori della cooperativa Ale.Mar. che appalta il servizio dal Comune.
L’attacco del Pd: assessore “inadeguato”
A caricare la dose ci ha pensato il gruppo consiliare del Partito Democratico, che con una nota diffusa questa mattina, ha duramente attaccato l’assessore Negri definendola “del tutto inadeguata al ruolo che ricopre”. “Nella relazione di sua competenza, presente nel DUP (Documento Unico di Programmazione) per il 2026 – scrivono i consiglieri dem – l’esponente di Fratelli d’Italia elenca una serie di ovvietà e sull’assistenza alla persona per gli alunni con disabilità si limita ad una generica affermazione: ”si continua a dedicare ingenti risorse economiche”. A nostre precise domande sulla questione (nel corso di una seduta di commissione tenutasi lunedì pomeriggio – ndr) , l’assessora si è ben guardata dal comunicare il taglio di ore introdotto a partire da oggi, che penalizza pesantemente il diritto all’istruzione di bambine e bambini. Già 5 ore settimanali per ogni bambina/o erano insufficienti, figurarsi 4”.
“Abbiamo chiesto ripetutamente in questi anni, non ultimo lunedì in commissione – proseguono i consiglieri del Pd – di diversificare le ore assegnate in modo che si tenga conto delle specificità di ciascun bambino; riconoscere tre ore aggiuntive per i bambini con autismo, valorizzare il ruolo degli assistenti alla persona sia per erogare un servizio più efficiente ed adeguato sia per non disperdere la professionalità acquisita in questi anni, dando seguito in modo concreto al Protocollo sottoscritto negli anni scorsi”.
“La Negri, a fronte del vuoto pneumatico presente nella sua relazione – insistono i Dem – si è dichiarata d’accordo con le nostre proposte ma poi ha fatto l’esatto contrario. Non solo: si è ben guardata dal rispondere chiaramente ad una nostra precisa domanda sulle ore di assistenza alla persona che sarebbero state erogate per l’anno scolastico 25/26. Come se non bastasse nessun cenno- da parte della Negri- riguardo il presunto taglio previsto nel bilancio per questo settore. Eppure è questa la motivazione che l’amministratrice avrebbe fornito ai sindacati per spiegare la riduzione del servizio. Chiederemo conto sia della riduzione delle ore sia dell’annunciata nuova strategia di “lacrime e sangue”. Ovviamente ci opporremo in ogni modo a questa prospettiva”.
La replica dell’ assessore
Nel pomeriggio di oggi è arrivata poi anche la replica dell’assessore e del sindaco. Una replica “a due stadi”, affidata a due successivi comunicati diffusi a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro.
In una prima nota intesa soprattutto a confutare le posizioni del sindacato, l’assessore critica il fatto che si siano diffuse informazioni raccolte in un “incontro informale”: “Mai, e, si ribadisce mai, – dice l’assessore – avremmo affrontato temi tanto delicati senza coinvolgere come facciamo abitualmente le altre sigle sindacali”. E poi precisa: “ad oggi, le ore di diminuzione sono meno di 300, tali da non recare alcun tipo di ripercussione sul monte ore delle educatrici/educatori facenti capo ad Alemar”.
“E’ nostra intenzione – aggiunge Negri – assegnare a tutti gli istituti comprensivi e paritari ulteriori ore in attesa di avere dalle scuole dati più precisi circa il numero di certificazioni. Questo per far sì che tutti i bambini e le bambine abbiano la cura e l’attenzione che necessitano e meritano e che come amministrazione continueremo a dare”.
E nel secondo comunicato si spinge ancora oltre: “Lo dico con chiarezza e senza possibilità di equivoci: nessuna ora di assistenza per i bambini con disabilità sarà tagliata. Nessuno resterà indietro. E’ sempre stato così e continuerà ad esserlo. Stiamo semplicemente attendendo i numeri definitivi delle scuole per calibrare il servizio, come ogni anno, e garantire la massima attenzione e priorità a chi ne ha più bisogno”.
Poi Negri attacca il Pd accusato di “fare politica diffondendo falsità” e lancia un messaggio alle famiglie: “potete stare tranquilli, l’assistenza ai vostri bambini non verrà mai messa in discussione. E’ una priorità assoluta dell’amministrazione Canelli e continueremo a garantirla con serietà e responsabilità”
Il sindaco: “Tempesta in bicchier d’acqua”
A cercare di stemperare i toni è infine il sindaco. “Nonostante ci sia un’impennata dei costi sociali sui minori – dice Canelli – che crea oggettiva difficoltà a tutti i comuni d’Italia, abbiamo sempre garantito il servizio di assistenza disabili. Nessuno ha mai dichiarato che ci sarà una riduzione di ore. Reputo piuttosto scorretto l’atteggiamento di Fp Cgil: il compito del sindacato è chiaramente quello di tutelare i lavoratori, ma questa pare più una strumentalizzazione politica della vicenda, peraltro su un tema delicato, su cui si sta facendo una tempesta in un bicchier d’acqua. E soprattutto disinformazione. Come sempre, si troverà la soluzione e come sempre ci metteremo ad un tavolo a discutere con le diverse sigle sindacali”.
Il sindacato sotto le finestre del Comune
Come annunciato, la CGIL ha tenuto questo pomeriggio un presidio di fronte al palazzo comunale. In piazza gli operatori della cooperativa appaltatrice insieme ad insegnanti e genitori di bambini disabili. Negli interventi, molto accalorati , le educatrici e le famiglie hanno denunciato le difficoltà che quotidianamente vivono e che il taglio preannunciato non fa che aggravare.
Il sindacato convocato “in diretta”
Nel corso della manifestazione, a sorpresa, il sindaco Canelli ha convocato il segretario generale di FP CGIL e due delegate. L’incontro ha avuto un esito positivo: il sindaco ha garantito che entro fine settimana saranno ripristinate le stesse ore dell’anno scorso. E nei limiti del possibile si proverà ad aumentarle ulteriormente. Entro lunedì sera sarà convocato un incontro per certificare l’accordo. E per il prossimo appalto si punta ad un possibile aumento delle ore.
Ettore Colli Vignarelli
