Attacco hacker in corso a TicinoNotizie: il sito della testata dirottato su un portale di scommesse. In queste ore chi digita ticinonotizie.it non trova le notizie di Magenta, Abbiategrasso e del Castanese. Al loro posto compare la vetrina di un portale di scommesse e giochi d’azzardo online in lingua indonesiana: banner gialli con i pulsanti di accesso e registrazione, un finto listino prodotti, un menù di parole chiave ripetute ossessivamente.
Il dominio della testata giornalistica registrata, edita dal Gruppo Iseni Editori, è stato violato e trasformato — a insaputa della redazione e dei lettori — in una piattaforma promozionale per il gioco illegale.
La situazione
La situazione è in evoluzione mentre scriviamo. La redazione e i tecnici del gruppo stanno lavorando alla messa in sicurezza del dominio, al ripristino integrale dei contenuti dal backup e all’individuazione del vettore dell’intrusione. Questa azione non può essere considerata un dispetto: è un business criminale.
È bene chiarire subito la natura di quanto sta accadendo, perché aiuta a capire perché proprio una testata locale finisca nel mirino. Non si tratta di vandalismo digitale, né di una goliardata. Attacchi di questo tipo — noti agli addetti ai lavori come parasite Seo o spam injection — hanno un obiettivo economico preciso: impadronirsi della reputazione altrui.
I portali di scommesse
I portali di scommesse abusivi non possono farsi pubblicità sui canali legali. Hanno quindi bisogno di domini che i motori di ricerca considerino già affidabili, autorevoli, frequentati. E cos’è più autorevole “agli occhi” di Google di un quotidiano online attivo da anni, letto ogni giorno da decine di migliaia di persone, citato e linkato da istituzioni, associazioni e altri organi di informazione? Il patrimonio che questi criminali cercano di rubare non è il denaro: è la credibilità costruita in anni di lavoro giornalistico. La aggrediscono perché ha un valore intrinseco, non soltanto economico ma anche in termini di autorevolezza.
È esattamente questo che rende l’episodio grave e, insieme, indicativo. Un piccolo sito senza traffico non interessa a nessuno. Nel mirino finiscono le realtà che contano, quelle che hanno peso, lettori e voce sul territorio.

«Non arretriamo di un centimetro»
Il commento dell’editore del Gruppo Iseni Editori, Fabrizio Iseni, è netto: «Colpire il sito di una testata giornalistica non è un reato informatico qualunque: è un attacco a un servizio di informazione, e quindi al diritto dei cittadini di essere informati sul proprio territorio. Chi lo fa agisce perché quel territorio ci legge, ci segue e si fida di noi: è la nostra credibilità la merce che stanno provando a rubare. Il Gruppo Iseni Editori negli ultimi anni è cresciuto: Malpensa24, TicinoNotizie, il canale 410 del digitale terrestre. Abbiamo investito su un’informazione locale libera, indipendente e presente, e questo evidentemente dà fastidio a qualcuno. Non arretriamo di un centimetro. In queste ore stiamo lavorando per riportare il sito online più solido di prima e ci riserviamo ogni iniziativa nelle sedi opportune. A chi ci legge chiediamo solo un po’ di pazienza — e la certezza che non ci facciamo intimidire da nessuno».
Un attacco al territorio
Resta, sullo sfondo, una considerazione che va oltre il caso singolo. L’editoria locale italiana è fatta di redazioni piccole, di risorse contate e di infrastrutture digitali che devono reggere l’urto di attacchi automatizzati su scala industriale, condotti da organizzazioni che operano da altri continenti e che hanno tutto l’interesse a restare invisibili.
Difendere i siti dei giornali di provincia non è un problema informatico: è un problema di pluralismo dell’informazione. Perché quando un quotidiano locale viene spento, anche solo per qualche ora, a restare senza voce è una comunità intera.
TicinoNotizie tornerà regolarmente online appena completate le operazioni di ripristino. Le notizie, nel frattempo, continuano a essere pubblicate sui canali social della testata e su Malpensa24. Questo articolo verrà aggiornato con l’evolversi della situazione.
