LEGNANO – Sono attive da ieri, martedì 8 ottobre, a Legnano le tre ecoisole installate da Comune e Aemme Linea Ambiente per la raccolta sul territorio cittadino di rifiuti di piccole dimensioni quali apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), oggetti in metallo, toner e cartucce a getto d’inchiostro, piccoli ingombranti. Con le loro quattro “bocche”, questi container metallici offrono ai cittadini un’alternativa più immediata e capillare per lo smaltimento di tali rifiuti rispetto alla piattaforma di via Novara.
Possono usufruire delle ecoisole solo le utenze domestiche, ossia i privati cittadini, in qualsiasi giorno e senza limiti di orario. Si trovano in via Caravaggio, a poca distanza dal distributore automatico dei sacchi con il Tag per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, all’esterno del cimitero di corso Magenta sul lato di via San Michele del Carso e nel parcheggio antistante l’asilo nido “Aldo Moro” di via Sauro.
Che cosa gettare nelle 4 bocche
Ogni ecoisola è dotata di un lettore che identifica l’utente attraverso la tessera sanitaria (avvicinandola una sola volta è possibile accedere a ognuno dei quattro vani) e di meccanismi che permettono l’apertura automatica delle bocche, avvicinando il palmo della mano. Telecamere ne sorvegliano il corretto utilizzo, mentre pannelli fotovoltaici producono l’energia elettrica necessaria al funzionamento. La grafica che le contraddistingue è stata scelta allo scopo di integrarle visivamente nel paesaggio.
Nei “piccoli R.A.E.E” si possono conferire telefoni cellulari, telecomandi, lettori Mp3, radiosveglie, ferri da stiro, trapani, rasoi elettrici e spazzolini elettrici; i piccoli oggetti in metallo comprendono pentole, coperchi, posate, utensili da cucina, attrezzi per il bricolage; i “piccoli ingombranti” giocattoli, borracce in plastica, piccoli soprammobili, appendini in plastica, recipienti in plastica dura come catini, secchi, bacinelle (purché puliti e privi di residui).
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