GALLARATE – «L’atteggiamento della giunta del sindaco Andrea Cassani è vergognoso e ripugnante». A parlare è Giovanni Pignataro (capogruppo del Pd a Gallarate), che punta nuovamente i riflettori sugli aumenti alle tariffe di compartecipazione ai servizi sociali per diversamente abili e anziani. «Se non abbiano a cuore i più fragili – incalza – viviamo in una società disumana, governata da chi si presume perfetto».
Tariffe triplicate
Ma, nel concreto, di che aumenti si sta parlando? Stando ai dati portati da Margherita Silvestrini, le tariffe sarebbero arrivate anche a triplicare nell’ultimo anno. «Ho avuto notizia – svela – di una persona che fino allo scorso anno pagava 9.200 euro per usufruire di un servizio residenziale diurno. Quest’anno la cifra è aumentata a 28.000 euro». Aumenti che sarebbero stati «sventolati come strumenti democratici per snellire le liste d’attesa», ma che non avrebbero inciso sui tempi di ingresso nelle strutture. «In questo momento – continua Silvestrini – abbiamo 31 anziani (di cui 22 già ricoverati) in attesa di compartecipazione per entrare in Rsa, 15 richieste per servizi diurni e 1 per servizi residenziali». L’accusa mossa da Silvestrini è, dunque, quella di «una strategia per portare le famiglie con disabili a trasferirsi fuori dal Comune, in modo da non pesare sui contribuenti gallaratesi». Una linea condivisa anche da Cesare Coppe: «Qualcuno in giunta guarda alle persone solo come voci di costo, questo racconta di una città che esclude i più fragili, trattandoli come pacchi che possono essere spediti fuori città».
La soluzione
Il Pd gallaratese, però, sta già pensando alle prossime mosse. «Tutte le famiglie interessate sono invitate alle 18.30 di mercoledì 18 febbraio nella nostra sede – dice Pignataro -, vogliamo incontrarle per confrontare gli aumenti e raccogliere dati». Da qui, l’obiettivo auspicato è un intervento risolutivo del consiglio comunale. «La nostra proposta è quella di istituire un regolamento ISEE che stabilisca criteri diversi. Si tratta di una battaglia di civiltà che richiede una soluzione urgente».
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