LAVENO MOMBELLO – Da alcuni anni il Comune di Laveno Mombello collabora con l’Istituto Galilei per promuovere la cultura della legalità. Un impegno che si rinnova anche quest’anno, con le Giornate della Legalità che si svolgeranno venerdì 17 e sabato 18 aprile. A Laveno sarà esposta per l’occasione la teca (nella foto sopra) contenente i resti della Fiat Croma blindata di scorta al giudice Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo, distrutta nella strage di Capaci il 23 maggio 1992.
I resti dell’auto nella teca
Lo svelamento della teca avverrà alle 9 del 17 aprile. Saranno presenti Tina Montinaro, presidente dell’associazione “Quarto Savona 15” e moglie dell’agente di polizia Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Falcone; il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana; il sindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino; il coordinatore delle attività educative e didattiche dell’Itep Galilei Leonardo Salvemini e i rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia, oltre ai ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio. Seguirà dalle 10 a Villa Frua un momento dedicato proprio agli studenti, con gli interventi di Chiara Colosimo (presidente della Commissione Parlamentare Antimafia – in video), Mariolina Panasiti (presidente del Tribunale di Varese), Elena Fumagalli (presidente della prima sezione civile del tribunale di Varese), Carlo Battipede (presidente dell’Ordine degli Avvocati di Varese), Luigi Boccia (sostituto procuratore della Repubblica del tribunale di Pistoia), Giorgia Villa (sostituto procuratore della Repubblica di Varese), Giampiero Tartaglia (presidente dell’Associazione Culturale Europea Aps) e Stefania Barile (coordinatrice del tavolo interdipartimentale “Rigenera bene”). In chiusura la testimonianza di Paolo Bocedi (presidente dell’associazione Sos Italia Libera e vittima di un attentato di stampo mafioso).
Film e tavola rotonda
In serata sempre a Villa Frua sarà proiettato il film “Liberi di scegliere” diretto da Giacomo Campiotti. Si prosegue sabato 18 aprile a partire dalle 10 nella stessa sede con una tavola rotonda dal titolo “Mafie al Nord e risposte locali: legalità, esperienze di rigenerazione e impegno civile”, con la partecipazione dell’antenna di Varese di Libera contro le mafie, dell’Ordine degli Architetti di Monza e Brianza e dell’associazione Brianza Sicura. Un segno concreto dell’impegno civile passa anche dalla presenza in piazza Caduti del Lavoro – accanto alla teca della Quarto Savona 15 – nella mattinata di sabato 18 dell’autoemoteca dell’Associazione Donatorinati della Polizia di Stato, presente con lo scopo di raccogliere donazioni di sangue e di promuovere la cultura della donazione ematica. Le iniziative sono promosse dall’Istituto Galilei in partenariato con il Comune e in collaborazione con Lions Club Laveno Mombello – Santa Caterina del Sasso, Siulp, Associazione Culturale Europea Aps, Ordine degli Avvocati Varese, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e Lampi Blu.
Salvatore Borsellino e Tina Montinaro: a Varese e a Laveno le voci della legalità
auto scorta falcone laveno – MALPENSA24
