BUSTO ARSIZIO – Grande successo in Sala Pro Busto per “BAsta un filo 2”, l’evento dell’associazione Progetti Fantasia che ha intrecciato cultura, musica, moda e inclusione in un’unica trama di emozioni e valori condivisi. «L’emozione di essere un filo saldo ed essenziale per la rete sociale che ogni giorno vive la comunità» il proposito, riuscito della presidente Simona Lamperti. La giornata è stata un crescendo fino alla grande con la sfilata di moda che ha visto ancora una volta come protagonisti i ragazzi speciali dell’associazione bustocca.
L’iniziativa

“L’inclusione è il nostro arcobaleno“: il motto dichiarato già sul manifesto dell’evento. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione ha confermato tutta la sua forza e la sua capacità di unire persone, cuori e comunità. La giornata ha visto un pubblico numeroso e partecipe, conquistato da uno spettacolo che ha alternato momenti di leggerezza e riflessione, arte e solidarietà, talento e impegno civico. L’amministrazione ha confermato la propria vicinanza a Progetti Fantasia con la presenza di Paola Reguzzoni, assessore all’inclusione sociale.
I momenti

All’interno dell’iniziativa si è inserito anche il progetto “Scuola, Oratorio, Realtà del Territorio – In Rete”, promosso dall’Oratorio di Madonna Regina in collaborazione con Progetti Fantasia e altre realtà associative locali. «Un esempio concreto – spiega l’associazione – di come la sinergia tra scuola, oratorio e territorio possa generare occasioni autentiche di incontro e crescita». Ad arricchire l’atmosfera, le esecuzioni della Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago, diretta dal maestro Marco Ferrario, che ha accompagnato le splendide voci di Mattia Marcora e Noemi Amabile, in un perfetto equilibrio tra talento e sentimento.

Momenti di intensa emozione anche con le letture contro il femminicidio, interpretate con grande sensibilità dagli attori Serena Clerici e Salvatore Larocca, che hanno regalato al pubblico riflessione e consapevolezza. La conduzione, affidata all’attrice Romina Cristallo, ha aggiunto eleganza e calore a una giornata già ricca di significato, mentre lo spazio dedicato alla moda e alla creatività ha visto protagonista il laboratorio di Taglio e Cucito di Cristina Randi e il debutto del nuovo brand di Elisa Hilal, «esempio di come arte, inclusione e bellezza possano intrecciarsi in un unico filo». Progetti Fantasia ha tributato un ringraziamento speciale ai suoi volontari, alle truccatrici, ai parrucchieri e ai fotografi che «con passione e impegno hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento».
La nota dolente
A rovinare la gioia di una giornata riuscita, l’amaro in bocca lasciato dall’atto di vandalismo al murales realizzato insieme all’associazione Liberi di Crescere durante la giornata di condivisione alla “Buca” di via Salgari del 7 settembre. «Un gesto che ferisce, ma non scalfisce la determinazione e la forza dei valori che Progetti Fantasia difende ogni giorno: inclusione, solidarietà e amore per la comunità» il commento dell’associazione. Perché, in fondo, “BAsta un filo” per restare uniti e continuare a cambiare il mondo. Un arrivederci alla prossima edizione.
“BAsta un filo”, a Busto debutta la rete di Progetti Fantasia. L’inclusione in una sfilata di moda
