BAVENO – Un’esplosione di luci, musica e innovazione tecnologica pronta a illuminare l’intera stagione estiva del Lago Maggiore. È stata presentata giovedì 2 aprile, nella sala consiliare del municipio di Baveno, l’edizione 2026 di “Baveno e Feriolo d’Incanto – Luci, Colori, Emozioni”.
Non più un evento circoscritto a pochi giorni, ma un’esperienza diffusa che, dal 13 giugno al 23 agosto, trasformerà il lungolago in un palcoscenico a cielo aperto.
Una sinergia vincente tra pubblico e privato
«Quest’anno celebriamo la terza edizione di un evento nato dalla grande collaborazione tra pubblico e privato», ha dichiarato il sindaco di Baveno, Alessandro Monti. «Il primo anno è stata una scommessa, il secondo l’iniziativa si è allargata a Feriolo, mentre il terzo vede una grande novità: un viaggio continuo che accompagnerà residenti e turisti per tutta l’estate».
Il progetto vede il supporto compatto delle istituzioni e dei principali player del turismo locale. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Francesco Gaiardelli, il presidente della Provincia del Vco, Giandomenico Albertella, e i rappresentanti delle eccellenze alberghiere: Andrea Zacchera (Zacchera Hotels), Evgeny Glinin (Bosco Palace Hotel) e Giorgia Meretti (Terre Borromeo), quest’ultima nuova prestigiosa entrata nel pool di collaboratori.
Il programma: ologrammi a Feriolo e fontane a Baveno
L’estate “incantata” si dividerà in due grandi capitoli coreografici:
A Feriolo dal 13 giugno al 10 luglio debutta la nuova fontana olografica. Un velo d’acqua di 40 metri si trasformerà in uno schermo sospeso per proiezioni tridimensionali e visioni immersive ogni sera alle 21:45. Il capitolo di Feriolo si chiuderà il 10 luglio con uno spettacolare show di droni.
Il testimone passerà poi al lungolago di Baveno (11 luglio – 23 agosto), dove torneranno le fontane luminose e musicali, quest’anno potenziate con un fronte di ben 50 metri. L’evento clou è fissato per il 10 agosto, Notte di San Lorenzo, con un suggestivo concerto sull’acqua sincronizzato con i giochi idrici.
(Qui il programma dettagliato)
Cultura, gusto e tradizione
Non solo tecnologia. Il calendario estivo sarà arricchito da eventi collaterali che spaziano dalla rassegna “La pietra racconta” (omaggio alla storia del granito rosa locale) a momenti enogastronomici di alto livello.
Tornano infatti le attesissime risottate firmate dallo chef stellato Marco Sacco, momenti di convivialità pensati per valorizzare i sapori del territorio. Fondamentale anche il supporto del tessuto associativo, con la partecipazione del “Comitato Festeggiamenti Feriolesi” e dell’associazione “Un salto nel passato”.
Una destinazione in crescita
Con questa programmazione ambiziosa, Baveno si conferma una delle mete più dinamiche del Piemonte. Come sottolineato dagli assessori Emanuele Vitale (Cultura) e Massimo Tamburini (Commercio), l’obiettivo è offrire un’esperienza che inviti i visitatori non solo a transitare, ma a fermarsi e vivere il territorio settimana dopo settimana, consolidando il Golfo Borromeo come destinazione d’eccellenza internazionale.
