Bomba della II Guerra Mondiale riaffiora nel Lago Maggiore: fatta brillare a Baveno

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L'ordigno era emerso tre giorni fa a causa del livello basso delle acque del Lago Maggiore

BAVENO – Un residuato bellico riemerso dalle acque del Lago Maggiore è stato disinnescato questa mattina dagli artificieri dell’Esercito. L’ordigno, verosimilmente una bomba d’aereo inglese risalente alla Seconda Guerra Mondiale, era affiorato tre giorni fa lungo il litorale di Villa Fedora, nella porzione verso Feriolo, a causa del calo del livello del lago.

La scoperta e l’allarme sulla spiaggia

A notare la presenza dell’ordigno bellico era stato un passante lungo la spiaggia. Subito dopo la segnalazione al 112, i Carabinieri di Stresa e la Polizia Locale, hanno subito interdetto e messo in sicurezza la zona evitando ogni rischio per i bagnanti in pieno agosto. Il Comune di Baveno ha quindi attivato le procedure con la Prefettura per richiedere il pronto intervento degli specialisti.

Disinnesco e brillamento in cava

Le operazioni di bonifica bellica si sono concluse nell’arco di un’ora. Gli artificieri hanno prelevato il residuato e trasportato sotto scorta presso una cava a Baveno, dove lo hanno  fatto brillare.

Hanno assistito alle operazioni il sindaco Alessandro Monti, le forze dell’ordine e la Croce Rossa Italiana per grantire la massima assistenza tecnica e sanitaria.

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