MILANO – Regione Lombardia sta seguendo lo sviluppo dello stabilimento Beko Italy di Cassinetta. In Commissione Attività produttive si è svolta un’audizione, convocata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina, che ha coinvolto proprietà, sindacati Filt Cgil e Fit Cisl di Varese, Comune di Ternate e Provincia di Varese in merito all’andamento del piano industriale a Cassinetta. A preoccupare i lavoratori il disallineamento rispetto ad alcuni punti dell’accordo sottoscritto in primavera, oltre al calo del 30% dei volumi prodotti nel settore caldo nel ’25 sul ’24 e all’incertezza sul futuro. L’incontro ha evidenziato poi un’altra urgenza: la mancata proroga dell’appalto alla cooperativa Astercoop, che lascia 31 lavoratori e le loro famiglie in grande incertezza a partire dal primo gennaio. In merito lo scorso ottobre (nella foto sopra) si era svolto uno sciopero.
Appalto non rinnovato
«Il nostro obiettivo è garantire il massimo supporto al piano di investimenti di Cassinetta, assicurando continuità produttiva e percorsi sostenibili per tutti i lavoratori coinvolti», ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba. La collega Chiara Valcepina si sofferma sulla situazione di Astercoop. «La cooperativa non ha visto rinnovato l’appalto, con la perdita della continuità lavorativa per 31 persone e le loro famiglie, che ad oggi non sanno cosa accadrà dal 1° gennaio. È una situazione drammatica per il loro Natale. Purtroppo, fino ad ora non è stato fatto tutto il possibile da chi avrebbe responsabilità diretta: i trasferimenti proposti sono inattuabili perché a centinaia di chilometri dalle loro residenze, mentre non tutti i lavoratori interni che avrebbero dovuto coprire le posizioni logistiche accetteranno di farlo. È evidente che questi lavoratori hanno competenze storiche e specifiche, frutto di anni di esperienza, e meritano di essere tutelati. Regione Lombardia farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per garantire percorsi concreti di sostegno al lavoro, e auspichiamo che altrettanto facciano datori di lavoro e sindacati: non ci sono lavoratori di serie A o di serie B».
Prossimo incontro a gennaio
Il piano industriale di Beko prevede interventi strategici, tra cui nuovi forni, pannelli solari e rafforzamento della ricerca e sviluppo, elementi fondamentali per la ripresa e la competitività dello stabilimento. «Regione Lombardia – si legge nella nota diffusa da FdI – continuerà a mettere a disposizione competenze e strumenti, sollecitando anche datori di lavoro e sindacati a fare la loro parte». Il prossimo incontro è fissato per il 13 gennaio 2026 presso la sede regionale, con la partecipazione dei due assessorati competenti (Sviluppo Economico e Istruzione, Formazione e Lavoro) e delle organizzazioni sindacali, in preparazione del tavolo ministeriale di fine gennaio. L’obiettivo è tradurre il piano industriale in risultati concreti e garantire la stabilità dello stabilimento. Presente all’audizione anche il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Licata. «La preoccupazione dei lavoratori è anche della Regione – ha commentato – soprattutto per le ripercussioni sociali di questa crisi aziendale, che possono riversarsi sui Comuni».
Ternate, lavoratori Astercoop in sciopero. «Beko rinnovi l’appalto per il magazzino»
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