A due passi da Bergamo, esiste un luogo dove rigenerarsi e riposare. Un territorio alpino di grande bellezza, un hotel che combina una ristorazione di alta qualità con un centro benessere di prim’ordine, dove fare il pieno di energia. Le idee dell’Hotel Milano di Castione della Presolana sono chiare: “Quello che oggi l’ospite cerca è una dimensione in cui sentirsi bene. Non vuole una suddivisione rigorosa degli spazi, piuttosto una compenetrazione degli ambienti. Per questo da noi il ristorante è strettamente collegato alla piscina, il bosco lo è con la camera, non c’è indoor o outdoor, ma vita che circola, si muove, respira, rallenta, si eccita, si emoziona, si distende, si accontenta”.

Tra le esperienze di benessere che rimangono poi impresse nella memoria c’è il “Bagno nella nebbia del Bosco” che riproduce esattamente la sensazione che si prova passando una giornata in un bosco, apportandone anche gli stessi benefici, coccolando gli amanti della natura e chi vuole scoprirla attraverso questo innovativo trattamento che sembra una poesia in forma tangibile.
Il bosco. Una goccia limpida di rugiada, tondeggiante, leggera, scivola divertita lungo un ago di abete, maestoso e possente, che dal vertice della sua pelliccia vegetale si erge fiero sulle chiome degli altri alberi, e sfiora con le sue fronde un altro abete, quasi a prendersi per mano, o meglio, per ramo. Sono avvolti da una nebbia impalpabile, soffice, dal profumo indescrivibile; è una nebbia fresca, unica, impregnata di odore di bosco. Raccoglie avida ogni sentore presente e avvolge invitante chiunque la attraversi, rilasciando le sue selvatiche sfumature olfattive ai polmoni di chi se ne riempie. Il suolo, inumidito dalla pioggia che col suo ticchettìo scandisce e da ritmo al tempo che pare immobile, è coperto da un friabile strato di terreno, fango, argilla, foglie. Anch’esso ha catturato nella sua superficie terrosa gli elementi che compongono tutto ciò che da essa è nato. La terra è madre. Genera vita, e ne custodisce le spoglie. I fiori accompagnano il suono del temporale con un tripudio di colori, schiudendo i boccioli rinfrescati dall’acqua: piante di calendula, di arnica, campanule, genziane compongono parte del popolo floreale che abita queste terre. Rilasciano i loro profumi ed i loro colori nell’acqua che scivola sui loro petali, sullo stelo, sulle foglie. Miliardi di gocce di rugiada dissetano la natura.
La lista di coccole “à la carte” pensata dall’Alpen Spa dell’Hotel Milano è lunga e varia e predilige l’utilizzo di ingredienti come fiori ed oli essenziali naturali, così da sfruttare i numerosi vantaggi del “made in Nature” rispettando l’ambiente e riconoscendosi parte di esso.

Avere uno sguardo olistico a 360 gradi è infatti uno dei must dell’Hotel Milano, che presta particolare attenzione tanto al benessere quanto al mondo culinario e all’ambiente in cui si prende cura degli ospiti. La cucina fa del concetto KM 0 uno dei suoi punti di forza, presentando sempre un menu che abbraccia le esigenze di vari palati. “Nel proporre un piatto, vogliamo far conoscere all’ospite l’ecosistema di riferimento; nella scelta di un ingrediente, vogliamo comunicarne il percorso, l’origine, la provenienza, la storia; nel privilegiare i prodotti locali, tutti certificati, vogliamo trasmette il nostro attaccamento alle radici. Che sono e sanno di montagna” spiegano dalla cucina dell’hotel Milano.
Periodicamente, vengono organizzati weekend di meditazione, bagni sonori con campane tibetane, movimento corporeo consapevole e pacchetti benessere anche personalizzati.
Eleonora Baldoni
