BUSTO ARSIZIO – Redditi più alti e meno multe rispetto alle previsioni. La prima variazione di bilancio dell’assessore Alessandro Albani incassa il via libera in consiglio comunale con l’astensione delle opposizioni. Ma fa discutere, soprattutto su due numeri: i 465mila euro di maggiori introiti dall’addizionale Irpef, segno di un aumento della ricchezza dei bustocchi, e il milione e 200mila euro in meno di introiti dalle contravvenzioni al codice della strada, dovuti ad una serie di inciampi con la tecnologia e con la burocrazia.
La variazione al bilancio
Sono stati questi i due ritocchi al bilancio 2024 più dibattuti in sala esagonale ieri sera, 28 novembre. Sul drastico calo degli incassi dalle multe l’assessore alla sicurezza e alla mobilità Matteo Sabba ha ribadito le motivazioni già illustrate in commissione bilancio. «Diversi fattori, dalle limitazioni all’utilizzo del telelaser alla gara per i nuovi photored che è bloccata e potrebbe liberarsi da febbraio in avanti, fino ai problemi sul contatore che alimenta alcuni varchi ZTL che nel 2024 non ci hanno aiutato a rilevare infrazioni». La gara per i photored in particolare riguarda otto nuovi impianti di rilevazione sui semafori di viale Boccaccio ma anche il rinnovo di altri otto impianti già esistenti. Dai banchi dell’opposizione il consigliere di Borsano Emanuele Fiore (misto) ha sollecitato l’installazione dei photored sul viale che conduce al suo quartiere, per impedire i salti di corsia al verde. «A quel semaforo ne fanno di ogni. Il suo predecessore annunciò i rilevatori di lì a poco. Magari qualche sanzione in più c’è, a compensare quelle “tolte” dalle ciclabili».
Meno multe? «È l’Amsterdam d’Italia»
In commissione Sabba aveva ironizzato: «Con tutte le ciclabili realizzate, chi è il pazzo che prende la macchina a Busto?» Battuta su cui è tornato l’ex assessore Max Rogora (Fratelli d’Italia): «Sfido io a fare sanzioni. Dalla Manchester d”Italia Busto è diventata l’Amsterdam d’Italia, con piste ciclabili ovunque». Rogora è anche tornato su un altro suo cavallo di battaglia: «Vogliamo più multe? Con pochi uomini, se vogliamo anche più sicurezza e più controlli, o ci mettiamo tutti ad aumentare il numero degli agenti altrimenti non si possono pretendere più sanzioni. Sono come arance, li stiamo spremendo. Ma non sono robot». Sollecitazione a cui l’assessore Sabba ha risposto in modo chiaro: «Sì, servono più risorse umane, ma per la sicurezza e i servizi serali, visto che oggi abbiamo una sola pattuglia in giro, e per i controlli del territorio durante il giorno, non per le sanzioni».
Più Irpef e più Cup
Sulle previsioni, che a fine anno sono quasi definitive, di maggiori incassi nei capitoli dell’addizionale Irpef e del Cup, il canone unico patrimoniale che comprende la tassa di occupazione suolo pubblico e l’imposta sulla pubblicità, sono le opposizioni a chiedere chiarimenti. «Un aumento delle entrate Irpef di 465mila euro – sottolinea Gigi Farioli (PRL) – non è una cifra così limitata considerato che i i soggetti Irpef non sono 84mila. Potrebbe essere anche l’effetto di una maggiore attrazione dei ceti medio-alti? Per il futuro le scelte su Pgt, politica della casa e attrazione saranno determinanti». E Paolo Pedotti (PD) chiede conto dei «235mila euro di maggiori incassi per il Canone unico patrimoniale». È l’assessore al bilancio Alessandro Albani a chiarire che le due voci sono indice di «maggiore ricchezza» in città. «L’addizionale Irpef cresce in base al maggiore reddito dei cittadini, ma ancora non abbiamo la suddivisione in fasce. Il Cup in base alle maggiori richieste di occupazione per i dehors e per gli spazi pubblicitari».
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