GALLARATE – Due operazioni antidroga in due giorni in stazione a Gallarate: dopo quella del 19 marzo scorso, culminata con l’arresto di uno spacciatore di cocaina, il giorno dopo la Polizia di Stato di Gallarate ha stanato quattro spacciatori di hashish e di ecstasy del tipo “Blue Punisher”. Sequestrati 83 grammi di hashish e 9 pastiglie di ecstasy, e denunciati in stato di libertà per detenzione e spaccio di droga quattro giovani, due cittadini senegalesi, un cittadino gambiano e un cittadino italiano di origini africane.
Consumatori e pusher
È stato il personale della Sezione Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate a individuare e monitorare alcuni sospettati di spaccio di droga. Dopo aver documentato due distinte cessioni di hashish a favore di altrettanti acquirenti, questi ultimi ono stati fermati e trovati in possesso della sostanza appena acquistata e segnalati all’autorità amministrativa per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente. A questo punto gli investigatori, con il supporto di più equipaggi dell’Ufficio Controllo del Territorio, si sono focalizzati sul controllo e la perquisizione dei soggetti coinvolti: uno di loro è stato trovato in possesso di denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio, e di un telefono cellulare utilizzato per i contatti con i clienti, mentre un secondo soggetto è stato trovato in possesso di hashish, ma anche di un coltello con tracce della stessa sostanza stupefacente e di un tirapugni. Un terzo è stato trovato in possesso di pastiglie di ecstasy e denaro contante, mentre un quarto è stato individuato quale detentore di un quantitativo più consistente di hashish, occultato nelle immediate vicinanze della zona controllata.
La prima volta del Blue Punisher?
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati a carico di ignoti ulteriori quantitativi di hashish ed ecstasy occultati in arredi urbani nelle immediate adiacenze della zona controllata. Tra le sostanze sequestrate sono state rinvenute nove pasticche di colore azzurro con l’effigie di un teschio, simbolo riconducibile al personaggio di fantasia denominato “Punisher”, note infatti con il nome di “Blue Punisher”, una tipologia di stupefacente ritenuta tra le più potenti in circolazione che, qualora tale classificazione venisse confermata dagli esiti delle analisi di laboratorio, rappresenterebbe il primo sequestro documentato nel territorio della provincia. Al termine degli accertamenti, i quattro giovani sono stati denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, e uno di loro anche per possesso di oggetti atti ad offendere. La Divisione Anticrimine della Questura di Varese valuterà l’adozione di misure di prevenzione nei confronti dei soggetti, ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite e privi di legittimi interessi sul territorio.
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gallarate stazione blue punisher – MALPENSA24
