Botte di Natale: parapiglia dopo Trapani-Varese, colpito Scola. Fip all’attacco

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TRAPANI – Parapiglia nell’agitato post partita di Trapani-Varese. A farne le spese è stato Luis Scola, raggiunto da un colpo (un calcio?) sferratogli alle spalle nel tunnel che dal campo portava agli spogliatoi. Quasi sicuramente l’autore sarebbe stato un addetto della società Shark. A riferire il fattaccio è stata Backdoor Podcast, che lo ha riportato nella serata di ieri, domenica 28 dicembre. Ma non è finita qui. Perché prima ci sono le dichiarazioni del direttore sportivo siciliano Valeriano D’Orta ad infiammare gli animi dei tifosi varesini. Poi il consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro attacca frontalmente la Trapani Shark per le note vicende. La telenovela continua…

Cappelletti contro Moore

Tutto nasce nel concitato finale di partita. Tazè Moore segna a 1” dalla fine il canestro della definitiva vittoria rivolgendo poi al pubblico di Trapani uno sguardo di sfida e un ghigno malefico. Scatta il parapiglia. Fallo tecnico allo stesso Moore per “eccesso di esultanza” (mah…) ed espulsione per Alessandro Cappelletti, che era corso dietro all’ex Portland Trail Blazers per far valere le ragioni della “onorabilità” dei tifosi di casa.

Gli insulti a Scola

Seduto come sempre in fondo alla panchina, Luis Scola aveva cercato di fare da paciere. Ma, attenzione, c’erano stati dei precedenti nel corso del match. Fonti interne alla Openjobmetis riferiscono che El General verso la fine della partita sarebbe stato provocato ed insultato da una parte del pubblico e da alcuni steward trapanesi.

Il rientro nel tunnel

Tutto finito? Neanche per sogno. Mentre stava rientrando negli spogliatoi, Scola è stato colpito alle spalle da un calcio indirizzato al fondoschiena. Peraltro mancando il bersaglio visti i 206 centimetri d’altezza dell’amministratore delegato. Chi l’autore del gesto proditorio? La zona del PalaShark era interdetta al pubblico e sembra che l’autore sia stato un addetto della società trapanese, probabilmente uno steward che sarebbe anche stato identificato dallo stesso Scola. Scatta il parapiglia durato pochi secondi a corollario di un episodio spiacevole, ma fortunatamente senza conseguenze.

Le scuse e il Giudice Sportivo

Immediate le scuse della società Trapani Shark per bocca del direttore sportivo Valeriano D’Orta (il presidente Valerio Antonini non era presente al palazzetto). Un fatto deplorevole causato dal nervosismo, che ha gettato un’ombra sulla gioia della vittoria varesina. Ecco poi le sanzioni del Giudice Sportivo. Un turno di squalifica a Cappelletti (“perché a gioco fermo, a seguito di fallo tecnico fischiato al giocatore Tazè Moore, dapprima rincorreva l’avversario, quindi, nonostante venisse trattenuto dai compagni di squadra e dai giocatori della squadra avversaria, nel divincolarsi spingeva il giocatore avversario C. Stewart e rivolgeva al giocatore avversario T. Moore offese e minacce”), multa di 1.333 euro alla Trapani Shark (“offese collettive e frequenti dirette agli arbitri e ai tesserati avversari”), oltre ai “soliti” 50.000 per aver schierato solo 11 giocatori e ammonizione allo stesso Scola (“perché al termine della gara stazionava non autorizzato nel tunnel degli spogliatoi, ove aveva un alterco con il personale addetto alla sicurezza dell’impianto”).

D’Orta fa imbestialire i tifosi varesini

Come riportato da Malpensa24, nella conferenza stampa post partita, lo stesso direttore sportivo trapanese Valeriano D’Orta aveva letta un comunicato stampa della società che ha (giustamente) mandato su tutte le furie i tifosi di Varese. Questo il passaggio incriminato. “Come si è visto anche stasera, in condizioni di normalità avremmo rispettato quelle che sono evidenti differenze di classifica con i nostri avversari”. Come a dire, partita falsata e vittoria che, in situazioni di “normalità” (perché la normalità non è stata tale?), sarebbe stata a vantaggio della Shark. Senza alcun dubbio. Una affermazione opinabile oltre che una scivolata di pessimo gusto dal punto di vista della sportività.

Il comunicato della Federazione Italiana Pallacanestro

Il Consiglio federale, riunitosi in data odierna in via straordinaria, in merito alla posizione della società Trapani Shark, nel condividere la fermezza con la quale la Federazione ha sinora gestito la vicenda, finalizzata ad esigere il rispetto di tutte le regole di partecipazione al massimo campionato, escludendo qualsiasi retorica di “volontà persecutoria”, ha altresì convenuto all’unanimità che il comportamento assunto dalla Società stia gravemente ledendo l’immagine dell’intero movimento, e ha conferito al Presidente federale ampio mandato per individuare e porre in essere ogni iniziativa, anche di carattere legale, utile alla sua salvaguardia. Il Consiglio federale ha inoltre invitato la Lega Basket Serie A, ad assumere ogni decisione di carattere endoassociativo atta ad evitare che la credibilità del massimo campionato venga ulteriormente posta in seria e grave crisi.

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Openjobmetis Varese Trapani Scola – MALPENSA24