BUSTO ARSIZIO – Hanno forzato il blocco delle forze dell’ordine e sono entrati nella Stazione delle Fs i 300 manifestanti proPal che questa sera, giovedì 2 ottobre, hanno bloccato la circolazione ferroviaria a Busto Arsizio. Gli attivisti sono arrivati dal centro e si sono radunati nel parcheggio. Alle 18 di oggi l’Unione degli Studenti ha allestito un presidio in difesa della Flottilia in piazza San Giovanni.
Forzato il blocco in stazione
Davanti al blocco delle forze di polizia, i manifestanti hanno spintonato agenti e carabinieri entrando in stazione. Non ci sono stati feriti, le forze dell’ordine hanno gestito la situazione. Gli attivisti hanno occupato tre binari bloccando la circolazione ferroviaria per alcuni minuti. L’area è stata quindi liberata con i pro Pal che, in corteo, hanno raggiunto piazza Garibaldi percorrendo via Mameli.
Slogan contro Meloni
In piazza Garibaldi i 300 hanno sostato in presidio gridando slogan contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e la premier Giorgia Meloni, fortemente contestata. Il presidio si è quindi disperso, Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale hanno monitorato sia il centro che, in particolare, le due stazioni ferroviarie cittadine.
Denunce all’orizzonte
La polizia è già al lavoro per identificare i manifestanti, alcuni dei quali non sono sconosciuti alle forze di polizia. Al vaglio ci sono numerosi video, anche quelli delle telecamere di sorveglianza presenti in città. All’orizzonte si profilano numerose denunce per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata.
Stazione occupata anche a Saronno
Circolazione ferroviaria bloccata per alcuni minuti anche a Saronno, così come già accaduto ieri sera, dove sono stati occupati i binari della Stazione Nord.
Le motivazioni dell’azione dei manifestanti è contenuta nel volantino distribuito ai passanti: “La rivendicazione in tutta Italia era chiara, se toccano la Flotilla noi blocchiamo tutto, e così è stato. La mobilitazione che è nata da quel giorno, tra cortei, presidi permanenti esprimono una rabbia sentita da tutti; e allora andiamo avanti insieme con coraggio, per la Palestina e per la libertà”.
Blitz di 300 proPal: invadono la stazione di Busto e bloccano i treni
