Busto, dove c’erano pizze e brioche di notte ora apre un ristorante di ramen

BUSTO ARSIZIO – Dove c’era il mitico panificio che sfornava pizze e brioche in piena notte arriva un ristorante che fa ramen giapponese. La Busto che cambia in via Marliani, a due passi dalla storica “piazza Tri Cü”, ormai da una quindicina d’anni senza più il Monumento ai Caduti. Da qualche settimana i locali storicamente occupati dalla “Casa del Pane” sono infatti stati affittati a “Neeko”, nuova attività gestita da due giovani ragazzi di origine cinese che propone un menu a base di ramen fatto in casa.

Rito generazionale

Il panettiere di notte era un’istituzione: dopo aver fatto “serata” al pub o in discoteca nei fine settimana, la gioventù di Busto e dintorni si ritrovava in via Marliani – dopo aver rigorosamente lasciato l’auto parcheggiata ai piedi della statua dei “Tri Cü” nella “vecchia” Piazza Vittorio Emanuele – per placare la “fame chimica” delle ore piccole con un trancio di pizza o una brioche appena sfornata. Le file fino all’alba fuori dalla vetrina del panificio, aperto di notte per preparare le michette per il giorno dopo, rimarranno un rito generazionale. «Rimarrà solo un bellissimo ricordo di un panificio che ha fatto la storia di Busto per 50 anni» ha scritto con un pizzico di nostalgia in un post sui social Betty Borroni, figlia di una delle titolari della storica attività.

Il cambio della guardia

In via Marliani la “Casa del Pane” ha chiuso i battenti ormai da diversi anni, anche se l’insegna è stata smantellata solo da pochi. E solo nelle scorse settimane le vetrine si sono riaccese. Merito di due giovanissimi imprenditori di origine cinese, Luca e Davide, rispettivamente di 26 e 24 anni: sono loro ad aver scommesso su via Marliani, pedonalizzata ai tempi della riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele, con il loro “Neeko”, ristorantino dallo stile minimal con cucina a vista che promette alla clientela bustocca un “ramen artigianale che sorprende”. Il ramen è un tipico piatto giapponese, molto trendy, a base di noodles di frumento – tirati a mano da “Neeko” – serviti in un brodo cotto a lungo con diversi ingredienti e topping.

Cucina multietnica

Nella Busto Arsizio recentemente ribattezzata “capitale gourmet a mezz’ora da Milano“, un locale che può fare tendenza al pari dei tanti ristoranti etnici che ormai affollano la città. Cinesi e giapponesi (quasi sempre gestiti da cinesi) vanno per la maggiore, insieme ai kebab turchi e ai pokè hawaiiani, ma il mappamondo del gusto ormai è sempre più vario anche a Busto Arsizio: Irlanda, Stati Uniti d’America, Argentina, Brasile, Uruguay, Cuba, Malesia, Marocco, Perù, India, Grecia. E chi più ne ha più ne metta. Ma il ricordo della pizza e delle brioche calde alle prime ore del mattino…

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busto arsizio ramen panificio – MALPENSA24
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