BUSTO ARSIZIO – Manca un pugno di mesi alle Amministrative. E Fratelli d’Italia a Busto Arsizio si porta avanti, preparandosi a tutte le eventualità. Tutte. Anche a quella di continuare a esprimere il candidato sindaco della coalizione di centrodestra: «Noi siamo pronti. Assolutamente. Il nome? Ce l’abbiamo già». Nome che ora resta sottotraccia: «Prima dobbiamo parlarne con gli alleati», mette in chiaro il presidente del circolo cittadino Alberto Falciglia. E ci mancherebbe altro, visto che il 2027 è l’anno in cui andranno al voto anche le altre due grandi città della provincia: Varese e Gallarate. Fattore che costringe ad ampliare la discussione, fino a portarla a un livello sovracomunale.
Nel frattempo, FdI pensa alla festa provinciale che si svolgerà settimana prossima proprio in città, al Museo del Tessile. Un’occasione per brindare e dibattere sui temi cari ai meloniani, certo. Ma anche per fare il punto sulle prossime elezioni.
Occhi sulla festa
Occhi puntati sulla festa provinciale di Fratelli d’Italia, che a questo punto potrebbe “nascondere” fra i presenti anche l’asso nella manica dei meloniani bustocchi. Un’occasione, oltretutto, che vedrà numerosi ospiti dei piani alti: gli europarlamentari Carlo Fidanza, Mario Mantovani e Mariateresa Vivaldini. Ma anche il sottosegretario Paola Frassinetti e i deputati Andrea Mascaretti, Riccardo Decorato, Fabio Raimondo, Marco Osnato e Andrea Tremaglia. Così come il presidente provinciale e deputato Andrea Pellicini, insieme all’assessore regionale e vicepresidente provinciale Francesca Caruso. E ancora: i consiglieri regionali Romana dell’Erba e Luigi Zocchi. E il deputato e coordinatore regionale Carlo Maccari. Si attende, inoltre, la conferma del ministro Tommaso Foti. In sintesi: una festa provinciale «che sembra quasi nazionale», sorride Falciglia.
«Guidiamo la coalizione»
L’appuntamento è segnato in agenda per venerdì, 11 settembre, dalle 17. E per sabato, 12 settembre, tutto il giorno. L’altro appuntamento è per la prossima primavera. Con i Fratelli che non escludono – proprio per niente – di portare avanti da protagonisti il lavoro svolto dal sindaco Emanuele Antonelli negli ultimi undici anni. «Non è ancora il tempo di parlarne. Ma noi siamo pronti», mette in chiaro Falciglia. «Bisogna trovare la quadra con gli alleati in città. Ma un nome ce l’abbiamo ed è disponibile».
L’obiettivo del centrodestra, a livello provinciale, è però trovare un equilibrio con gli altri grandi Comuni che andranno al voto. Soprattutto considerando che a Gallarate c’è la vicepresidente di FdI, Francesca Caruso, che da mesi pretende di esprimere il candidato sindaco. Un problema? Niente affatto: «Non si esclude di poter fare la doppietta: siamo il partito di maggioranza in città, ma anche a livello regionale e nazionale. E lo saremo sicuramente anche alle prossime Amministrative». Insomma, «toccherà a noi l’onere e l’onore di guidare la coalizione». Ecco, senza escludere la possibilità del candidato sindaco.
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