Busto, i 103 anni di Ortensia a Sant’Anna: «Vorrei solo poter lavorare ancora»

BUSTO ARSIZIO – «Ho lavorato, lavorato e lavorato, e non mi sono accorta di essere invecchiata finché non sono caduta per terra». È festa a Sant’Anna per i 103 anni di Ortensia Fiorido, che vive nella sua casa di piazza Vigorelli insieme al figlio Marco Calderoni, volto noto in città per aver gestito in passato l’osteria Passaparola di via Castelmorrone. Lucida e seduta sulla sua poltrona, la signora Ortensia ha un solo cruccio, non poter più lavorare: «Mi viene la disperazione a vedere che non posso fare nulla in casa».

La festa

Per festeggiare il traguardo dei 103 anni è venuta a trovarla l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, con un mazzo di fiori e una lettera personale del sindaco Emanuele Antonelli. «Ero già stata qui per i cento anni, ora le ho dato appuntamento per i 105» rivela l’assessore. «Ho lavorato tanto e non ho chiesto nulla a nessuno, questa è la mia soddisfazione» le ha detto con tono fermo la signora Ortensia. Sono anni ormai che non esce dal suo appartamento, che si trova al terzo piano di una palazzina senza ascensore, se non per qualche periodo di ricovero in ospedale o in una casa di cura per la riabilitazione.

La sua vita

Nata in Germania, dove la famiglia era di passaggio, l’8 luglio 1922, «in una crisi che non auguro a nessuno», Ortensia ha vissuto per tanti anni in Friuli Venezia Giulia, prima di arrivare, più di 60 anni fa, nel quartiere di Sant’Anna che stava nascendo. A Busto Arsizio ha lavorato alla tessitura Venzaghi di via Mazzini (dove oggi c’è Campus Reti) e in quella che è l’attuale pasticceria Oscar, e poi ha fatto per tanti anni la casalinga. Perlomeno fino a quando le gambe hanno retto.

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busto arsizio ortensia fiorido – MALPENSA24
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