Busto, il teatro Sociale riparte e guarda al terzo settore. Ma il Comune è assente

BUSTO ARSIZIO – È ripartito il teatro Sociale: una cena stellata nel ridotto con gli stakeholder, il primo grande nome della stagione sul palco (Stefano Massini) e le nuove prospettive della Fondazione Comunitaria del Varesotto che punta a far convivere la mission teatrale con quella «istituzionale – parola del presidente Federico Visconti – di favorire interrelazioni con gli enti del Terzo Settore». Ma brilla l’assenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale: «C’era in concomitanza il consiglio comunale» la giustificazione ufficiale da palazzo Gilardoni. Ma in realtà i rapporti sarebbero gelidi, con una convenzione ancora da definire.

La ripartenza

Intanto in piazza Plebiscito si svela il nuovo volto della sala di proprietà della Fondazione Comunitaria del Varesotto, dopo sei mesi di gestione del commissario Matteo Cecchetti. Il primo colpo d’occhio è confortante: subito “sold out”  per Stefano Massini. «Questa ripartenza è una straordinaria storia di fare – la definisce il presidente di Fo.Co.Va. Federico Visconti – questo progetto è ripartito all’insegna di un fare “rabbioso”, un’esperienza di cambiamento e di innovazione di cui avevamo bisogno. E sono fiducioso che verrà lasciato un segno futuro utile alla città e coerente con il progetto della Fondazione».

Teatro più “sociale”

Sì, perché tra gli indirizzi della nuova gestione per «la stagione del rilancio», così la ribattezza lo stesso Cecchetti, oltre ad «una programmazione ampia che andrà a raccogliere i consensi del pubblico», c’è anche quella di «essere vicina nell’organizzazione a eventi affini alle finalità del nostro socio Fo.Co.Va.». In una parola, un teatro più “Sociale”, nel senso letterale del termine, per dirla con il presidente Visconti. In grado di far convivere le ragioni dello spettacolo «con la missione istituzionale della Fondazione, che è quella di favorire interrelazioni con gli enti del Terzo Settore».

Massini sul palco

Stefano Massini sul palco del teatro Sociale

È stato Stefano Massini, uno degli autori e narratori più amati del panorama nazionale, il “mattatore” della serata inaugurale con il suo spettacolo “L’Alfabeto delle Emozioni“. In sala erano presenti le attrici Sarah Maestri, anche in veste di membro del comitato di indirizzo strategico del fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa di Fondazione Cariplo, e Caterina Gabanella, attesa sul palco a gennaio a fianco di Paolo Rossi, ma anche la modella e attrice Chiara Baschetti e il direttore d’orchestra Enrico Pagano. Prima dello spettacolo il direttore artistico Federico Zanandrea ha annunciato «il cartellone variegato e multidisciplinare» della stagione teatrale del nuovo corso del Sociale, oltre 40 spettacoli di prosa, musica e teatro contemporaneo. «Il pubblico ci sta premiando» rivela.

Il teatro Sociale di Busto riparte da Stefano Massini. Al via la stagione del «rilancio»

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