BUSTO ARSIZIO – L’artista bustocca Manuela Carnini, in arte Fridami, protagonista alla Fashion Week di Milano con la sua ultima creazione, “Eternal real beauty“. Una suggestiva Dress-Opera indossata in una sfilata che si è svolta nella prestigiosa cornice dell’hotel Principe di Savoia ieri pomeriggio, 28 febbraio, di fronte ad un pubblico d’eccezione, tra cui anche tanti volti bustocchi, inclusa l’europarlamentare Isabella Tovaglieri.
La sfilata

Al centro della scena, il nuovo concept “Art Haute Couture“, evoluzione creativa de “L’Arte Addosso”, un brand che fonde arte contemporanea e alta moda con un messaggio sociale contro la violenza sulle donne e per l’empowerment femminile. E in passerella, tra le 16 “Dress-Opera” uniche firmate Fridami, è salita anche lei, Manuela Carnini, indossando e svelando la sua ultima creazione “Eternal Real Beauty”. «Un abito emblema con una peonia sulla schiena che è simbolo di rinascita – la definisce così la stessa artista – rappresenta l’eleganza che nasce dalla forza. La peonia è un fiore che non sboccia timidamente: esplode in strati, in volume, in presenza. Metterla sulla schiena significa far fiorire la propria identità nella parte più vulnerabile del corpo. Dove custodiamo le esperienze, le ferite, la memoria e ciò che ci ha reso forti».
L’opera
Non solo, Manuela Carnini è comparsa sulla passerella con il braccio sinistro dipinto, «a testimoniare la continuità della mia arte sulla pelle oltre che addosso», e ha spiegato al pubblico il significato della sua nuova Dress-Opera: «Ho scelto di far sbocciare un fiore sulla schiena perché credo che la nostra vera bellezza nasca nelle parti che non controlliamo con lo sguardo. La grande scollatura è un atto di fiducia: mostrare la propria vulnerabilità come forma suprema di forza. È lì, dove siamo più esposte, che possiamo fiorire». E ancora: «Scelgo di fiorire proprio nel punto in cui potrei essere più fragile. La mia vulnerabilità non è debolezza, è arte. È lì che nasce la mia forza».
Chi è Fridami
Fridami è l’alter ego creativo di Manuela Carnini, medico chirurgo, ex olimpionica di nuoto sincronizzato ad Atlanta ’96 e artista. Con la sua linea “L’Arte Addosso – Art Haute Couture”, trasforma tele dipinte in “Dress-Opera” uniche in seta. Ogni capo sartoriale è numerato e concepito come un manifesto itinerante per veicolare messaggi sociali, come quelli contro la violenza sulle donne (Manuela Carnini è stata vittima di violenza) e per l’empowerment femminile. Fridami ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, esponendo al Carrousel du Louvre a Parigi e a Times Square a New York. La sua missione artistica va al di là dei trend stagionali, proponendo un’identità forte che trasforma il dolore in luce. Le creazioni, già apparse su red carpet iconici come quello del festival di Venezia o luoghi evocativi come il teatro Ariston di Sanremo e Art Basel Miami, sono dedicate a donne che desiderano diventare “opere d’arte viventi“. L’impegno sociale di Manuela Carnini si estende anche a progetti educativi nelle scuole e iniziative benefiche. E con la nascita di “Casa Fridami” in via Roma nella sua Busto Arsizio, l’artista consolida un luogo di incontro culturale e rigenerazione attraverso la bellezza.
Busto, Manuela Carnini apre Casa Fridami. «Dove l’arte incontra l’anima»
