RICCIONE – E’ un Renato Borroni deluso e al tempo stesso combattivo quello che Malpensa24 ha intervistato allo Stadio del Nuoto di Riccione. Il presidente della Busto Nuoto è deluso per le vicende della piscina Manara e le polemiche suscitato dell’annunciata “diserzione” delle draghette alla Pasqua dell’Atleta. E’ però combattivo dal punto di vista agonistico: la Busto Nuoto si giocherà come sempre le proprie carte al Campionato Italiano Assoluto di nuoto artistico. E in merito alle indiscrezioni anticipate da Malpensa24 su un ulteriore slittamento al 2027 della riapertura della Manara risponde in maniera netta: “vedremo, un piano così a lungo periodo mi lascia molto perplesso, anzi non voglio proprio pensare alle difficoltà che incontreremo in questo caso”.
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Borroni: “Nessuno sciopero, ma protesta: la Busto Nuoto rischia”
Nell’intervista rilasciata in esclusiva a Malpensa24 allo Stadio del Nuoto di Riccione Renato Borroni ci tiene a specificare la posizione del consiglio direttivo della società. “La nostra defezione alla Pasqua dell’Atleta non è uno sciopero come qualcuno ha detto, ma una protesta sicuramente sì”. E ribadisce. “In queste condizioni il futuro della nostra società è fortemente a rischio. Senza spazi acqua, con costi sempre crescenti e l’emorragia di ben 40 giovani atlete che se ne sono andate a causa di difficoltà logistiche non sappiamo se riusciremo a terminare la stagione. E come imposteremo il futuro”.
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