RICCIONE – La Busto Nuoto Sincro conquista la medaglia d’argento agli Assoluti invernali. Un secondo gradino del podio dal gusto dolce-amaro. Le Draghette vedono sfumare il successo soltanto a causa di una penalità “per utilizzo fondo” nel testa-a-testa con le eterne rivali del Savona. Non senza qualche perplessità per il mancato utilizzo del “VAR”, che avrebbe aiutato ad accertare l’entità della penalizzazione. Anche Susanna Pedotti è d’argento: l’atleta in coabitazione tra Busto Nuoto e Fiamme Oro è la numero due del nuoto artistico italiano nella specialità del solo dietro a Enrica Piccoli.
La finale
La Busto Nuoto arriva alla finale della domenica mattina dominando le eliminatorie (prima con 263.1933 punti) davanti alla Rari Nantes Savona (229.0700) e alla Aurelia (217.8967). Nella finalissima il patatrac. La giuria infligge una penalità alle Draghette “per utilizzo fondo”, che le spedisce di un nonnulla sul secondo gradino del podio (239.7625 contro il 240.6876). Una bella medaglia d’argento, ma anche una beffa dopo aver dominato la prima parte della gara.
L’esercizio sul tema “i polipi”
La squadra della Busto Nuoto
Queste le atlete della Busto Nuoto protagonisti dell’esercizio a squadre. Irene Bocchini, Nicole Borrelli, Alessia Macchi, Melissa Magi, Beatrice Merlotti, Vittoria Luce Milanesi, Susanna Pedotti e Giorgia Spiz. Insieme a loro le riserve Mia Bernault, Aurora Caldera, Elisa Farina, Lucrezia Riganti, Pamela Troka e Sara Zanzarelli.
Susanna Pedotti d’argento
Susanna Pedotti vince la prova individuale (specialità “obbligatori”) distanziando Enrica Piccoli e Filippo Pelati. Un terzetto tutto “made Fiamme Oro, ma Pedotti è una draghetta doc, che ha gareggiato con la squadra della Busto Nuoto e ha approfittato do un basemark dato dalla giuria alla Piccoli. Nell’esercizio libero la “Susi” si fa scavalcare dalla rivale e diventa la numero due del nuoto artistico italiano nella specialità del solo. Bravissima anche Giorgia Spiz, che chiude al 10° posto pagando la stanchezza di questa intensa quattro giorni di Riccione.
Duo col turbo
Molto bene fanno anche i duo. Macchi-Mastroianni (Marina Militare) sono medaglia d’argento. E Alessia è una atleta anche della Busto Nuoto. Ottimo l’esordio della nuova coppia tutta biancorosssa Magi-Spiz che si classifica al 5° posto: un duo classe 2008 che lascia intravvedere un futuro importante.
Il presidente Borroni: “ragazze da applausi”
Le ragazze hanno disputato un campionato da applausi. Peccato per il titolo italiano a squadre che ci è sfuggito per un nonnulla. La penalità? Abbiamo chiesto alla giuria la revisione, ma non ci è stata concessa. Peccato. Complice lo sciopero della Rai non abbiamo immagini subacquee dell’entità. Dispiace perché abbiamo chiuso davanti per impressione artistica del numero. Fa male perdere così una medaglia d’oro. Le Draghette hanno fatto un bellissimo esercizio e hanno messo in difficoltà una corazzata come quella della Rari Nantes Savona, che vanta ben 8 ragazze della Nazionale. Un applauso lo faccio anche alla nostra head coach Stefania Speroni: il suo genio artistico non tradisce mai e regala un tocco di originalità ai numeri. Chiudiamo così il primo campionato della stagione, che è stato molto impegnativo. Bravissime le ragazze e lo staff tecnico. Bravissimo anche il Club Biancorosso, che si è qualificato in finale pur con atlete giovanissime ed è dunque entrato tra le migliori 14 squadre d’Italia. Come Busto Nuoto siamo venuti a Riccione consapevoli di essere competitivi. Certo, rimane un po’ l’amaro in bocca per l’oro a squadre sfuggito per un dettaglio anche se come società siamo soddisfatti.
L’assessore allo sport Folegani: “Draghette inossidabili”
Le nostre Draghette sono inossidabili. Prime o seconde, il risultato non conta più di tanto. Hanno portato Busto Arsizio sul tetto d’Italia. Noi come amministrazione comunale siamo orgogliosi. Sono ragazze che fanno una fatica incredibile e poi ottengono sempre risultati di prestigio. Grande Busto Nuoto, avanti così!
Riparte la stagione della Busto Nuoto Sincro: a Riccione i Campionati Assoluti
