BUSTO ARSIZIO – Il grande taekwondo si ferma di nuovo alla e-work Arena: sabato 28 e domenica 29 marzo tocca ai campionati italiani cadetti, con 550 atleti tra i 12 e i 14 anni in rappresentanza di 185 società che si sfideranno per il titolo tricolore. E per il 2027, annuncia Stefano Ferrario, presidente bustocco del comitato regionale della FITA, la federazione italiana di taekwondo, Busto Arsizio si candida ad ospitare per la prima volta in Italia un torneo G1, importante manifestazione che porta punti per le qualificazioni alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028.
L’Italia del taekwondo a Busto
A un mese dall’Insubria Cup, un altro grande evento di taekwondo alla e-work Arena con la regia della federazione regionale: i campionati italiani cadetti. «Numeri da record – rivela il presidente Stefano Ferrario – al sabato avremo nove ore di gare per le cinture rosse, domenica invece toccherà alle cinture nere». Le nuove leve di un movimento in crescita che vanta il numero uno del ranking monfiale Simone Alessio, medaglia olimpica a Parigi 2024. «Saranno presenti il presidente federale Cito, 20 presidenti regionali e tutti i consiglieri federali». L’Italia del taekwondo ancora una volta si ritroverà alla e-work Arena, ormai la “casa” di questa disciplina in Lombardia.
Orgoglio bustocco
«Non chiediamo i campionati, ci vengono assegnati – ammette Ferrario – perché la location è ideale e c’è una grande sinergia con l’amministrazione comunale. Per noi e per la città è un orgoglio». E anche un affare: tra atleti, genitori, dirigenti e pubblico, le ricadute in termini di indotto per la città di Busto Arsizio saranno ancora una volta significative. «Se l’Insubria Cup è una grande classica, questa manifestazione è qualcosa di nuovo in più» sottolinea il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, che ha presentato l’evento a palazzo Gilardoni insieme al sindaco Emanuele Antonelli. Le gare saranno in programma dalle 9 alle 19 di sabato 28 e dalle 9 a metà pomeriggio di domenica 29, con otto campi di gara al centro dell’Arena. E la Uyba posticiperà a lunedì 30 il suo ultimo match stagionale di Playoff Challenge.
La prima volta di un G1 in Italia
Ma non finisce qui, perché i successi organizzativi del comitato regionale Fita negli anni sono sanciti dalla candidatura di Busto Arsizio e della e-work Arena ad ospitare, nel febbraio del 2027, un G1, ovvero le gare che assegnano punti per le qualificazioni olimpiche di Los Angeles 2028, che vedranno sul tatami le migliori cinture nere del mondo. «È una gara molto importante e sarebbe la prima volta in Italia in assoluto – fa sapere il presidente Ferrario – speravamo di poterla avere, si svolgerà nelle date dell’Insubria Cup e attirerà moltissimi atleti dall’estero, come succede sempre quando l’Italia organizza eventi di questo livello».
Busto, l’Insubria Cup di taekwondo è “mondiale”. E in centro il clima è olimpico
