BUSTO ARSIZIO – Pro Patria beffata, Busto Pallanuoto addirittura menata!
Il sabato sportivo bustocco del 7 marzo 2026 rischia di passare tristemente alla storia. Se la Pro Patria, raggiunta al 98’ da un rigore folle assegnato al Var (susseguente ad un corner inesistente) è stata privata sul campo di una vittoria sacrosanta, è andata persino peggio alla Busto Pallanuoto.
A Leinì, nel Torinese, la squadra bustocca è sì riuscita ad avere la meglio di misura 15-16 e sul filo di sirena (gol partita di Andrea Re a 06′) sui padroni di casa, consolidando così il secondo posto in classifica al giro di boa, ma nell’immediato post partita è successo l’inverosimile.
Post partita: pugno in faccia a coach Crespi
Andrea Crespi, allenatore che in questi anni abbiamo conosciuto e apprezzato non solo per le qualità tecniche ma anche per i valori umani, è stato brutalmente aggredito nel concitato post partita, venendo colpito al volto da un pugno sferrato da un genitore/tifoso – se così possiamo definirlo… – sceso dagli spalti fino a bordo vasca, dove i giocatori di Busto stavano festeggiando, visto l’esito vittorioso di una partita tesa e tiratissima, combattuta fino all’ultimo secondo.
Carabinieri e notte al Pronto Soccorso
Un episodio gravissimo – che proprio non si addice ad uno sport maschio in acqua ma sempre corretto fuori – che ha costretto l’allenatore bustocco, prontamente soccorso in loco, a porgere poi denuncia ai Carabinieri di Leini, intervenuti in piscina anche per acquisire il video dell’aggressione. Ma non solo: rientrato a Busto dopo la trasferta, il coach della Busto Pallanuoto – causa il dolore persistente – ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Legnano, dove è stato sottoposto ad una Tac di controllo.
Brutta pagina
Raggiunto all’alba, dopo una notte passata al Pronto Soccorso, coach Crespi – ancora provato dal dolore e scioccato dall’accaduto – si è limitato ad un fugace commento:
La nostra unica “colpa”, se così possiamo definirla, è stata quella di aver segnato il gol vittoria a 6 secondi dalla fine. Dopo aver passato tutta la partita a far finta di non sentire gli insulti pesanti che ci piovevano dagli spalti e persino da bordo vasca – il tecnico bustocco non nasconde l’amarezza per lo scarso fair play mostrato anche dalla panchina piemontese – siamo stati pure aggrediti. Una scena mai vista prima nella pallanuoto che non appartiene al nostro sport. Anzi a tal proposito faccio i complimenti ai miei ragazzi e ai mie dirigenti che, nonostante le costanti provocazioni subite, non hanno mai reagito, tenendo un comportamento esemplare.
Il tabellino
Project Sport-Busto Pallanuoto: 15-16
(4-4, 3-5; 4-3; 4-4)
PROJECT SPORT LEINI: Germano, Gattarossa, Piolanti, Policastro 1, Marengo, Scarpari 5, Capobianco 1, Longobardi, Altichieri, Fasanella 7, Rosa, Rutigliani, Pepe, Volpe 1. Allenatore: Gaetano Del Giudice.
BUSTO PALLANUOTO: Pedroni, Giorgetti 1, Giangrave, Valentini, Benedetti, Del Sorbo, Bellemo 4, Bovis, Bonati 3, Gennari 2, Robecchi 2, Re 4, Pellerano, Errante. Allenatore: Andrea Crespi.
La classifica (serie C)
Onda Blu Dalmine punti 27; Busto Pallanuoto Renault Paglini Store 21; Waterpolo Novara 18; Bocconi Sport Team Milano 16; SG Sport Arese 15; Società Ginnastica Andrea Doria Genova 13; Centro Nuoto Sestri Levante 12; Pallanuoto Como 6; Pallanuoto Milano, Project Sport Leinì 3.
Pro Patria-Alcione: 1-1. Rigore folle al Var: tigrotti beffati al 98′. Esplode la rabbia dei tifosi
