Busto ricorda monsignor Livetti. Il sindaco: «Fino all’ultimo guida e padre»

BUSTO ARSIZIO – C’è un grande senso di smarrimento in città per l’improvvisa scomparsa di monsignor Claudio Livetti, Prevosto emerito e cittadino benemerito di Busto Arsizio, venuto a mancare oggi, 11 giugno, all’età di 94 anni. «Fino all’ultimo è stato un pastore, una guida, un padre per tantissimi bustocchi» il ricordo del sindaco Emanuele Antonelli a nome dell’intera città.

Il sindaco: «Ci mancherà la sua saggezza»

Il sindaco Emanuele Antonelli partecipa al dolore della chiesa bustocca per la scomparsa improvvisa di monsignor Claudio Livetti, cittadino benemerito:
«Sono profondamente dispiaciuto per la grave perdita che colpisce l’intera città. Monsignor Livetti fino all’ultimo è stato un pastore, una guida, un padre per tantissimi bustocchi, per i tanti giovani che ha accompagnato nel percorso matrimoniale e di costruzione delle proprie famiglie, per gli anziani soli e bisognosi di conforto. Sempre disponibile e generoso, sempre pronto a offrire sostegno spirituale e aiuto concreto, ha svolto il suo ruolo alla guida del decanato e della parrocchia di San Giovanni con grande capacità di innovazione, affrontando sfide importanti e decisive per la comunità cristiana. Mancheranno la sua saggezza, le sue parole di conforto, il suo modo schietto e sincero di relazionarsi con le istituzioni e le persone».

Maffioli: «Punto di riferimento»

«Il legame di Busto con Monsignor Livetti non è una questione solo di longevità del suo Ministero – le parole di Manuela Maffioli, deputata della Lega – ha attraversato la vita della nostra comunità, di quella cristiana in particolare, con così tale intensità, profondità e partecipazione, che non possiamo dire di aver perso un punto di riferimento: perché un punto di riferimento continuerà ad essere per tutti noi. Lo sarà attraverso il ricordo delle sue gesta, sempre incisive, del suo sguardo limpido e lucido, spesso severo, quando non severissimo, dei suoi insegnamenti e dei suoi moniti. È stato una guida impavida anche nei momenti più difficili della vita civile e politica: quando, negli anni ’90, Busto, come moltissime altre città, dovette fare i conti con il periodo buio delle inchieste e della fine della “Prima Repubblica”, rimase la base solida su cui poggiare, per non perdere la fiducia».

Tovaglieri: «Figura autorevole»

«Ci mancherà tanto monsignor Claudio Livetti. Ci mancheranno le sue prediche sferzanti e i suoi sorrisi affettuosi, il suo rigore morale e la sua genuina bonomia – il messaggio di cordoglio dell’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri – è stato una figura autorevole e una vera guida spirituale per la nostra Busto Arsizio, sia nei ventidue anni in cui ha svolto il ministero di Prevosto di San Giovanni e Decano della città, sia nel periodo successivo al suo ritiro, che ha scelto di vivere qui, senza mai interrompere il suo legame con la comunità cittadina. Non era bustocco secondo i canoni tradizionali, essendo nato a Ferno, ma aveva Busto Arsizio nel cuore. Ne aveva saputo cogliere l’anima più autentica, conoscendola a fondo e vivendola con straordinaria intensità. Ha lasciato un segno indelebile e ha insegnato a tutti noi ad amare questa città e la sua gente. Riposa in pace, caro Monsignore, e continua a volgere il tuo sguardo attento e saggio su Busto».

Busto Arsizio in lutto: è morto monsignor Claudio Livetti. Prevosto per 22 anni

busto arsizio claudio livetti – MALPENSA24
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