BUSTO GAROLFO – Il comune di Busto Garolfo si rituffa in piscina. Il rinnovato impianto comunale di via Busto Arsizio, gestito dalla società sportiva dilettantistica Lombardia Nuoto, è stato inaugurato ieri pomeriggio, sabato 15 novembre (nella foto). Una riapertura a tempo di record, dopo la conclusione dei lavori di sostituzione del tetto e di completa riqualificazione della struttura per un importo di 975.000 euro, terminati a meno di un anno dalla chiusura forzata. Nell’occasione è stata inaugurata anche la nuova palestra interna alla piscina, uno spazio climatizzato e attrezzato Technogym, dedicato al personal training e alle attività complementari o indipendenti rispetto al nuoto.
L’evento ha tratto ulteriore significato dalla coincidenza con il 26° anniversario della gestione di Lombardia Nuoto, avviata nel novembre 1999. Per festeggiare il duplice traguardo, la società – con il patrocinio del Comune – ha organizzato un pomeriggio di sport, musica e divertimento, alla presenza di testimonial d’eccezione: il campione olimpico di Parigi 2024 e campione del mondo a Budapest 2022 Nicolò Martinenghi, insieme a Matteo Rivolta, campione mondiale ad Abu Dhabi 2021 nei 100 metri farfalla e nella staffetta 4×100 mista, e Luca Dotto, primo italiano a scendere sotto i 48 secondi nei 100 metri stile libero, argento mondiale a Shangai 2011 nei 50 metri stile libero e oro agli Europei di Londra 2016 nei 100 metri stile libero.
Un anno fa il cedimento della copertura
Il sindaco Giovanni Rigiroli ha sottolineato la caparbietà di tutti gli attori coinvolti in quella che è stata una corsa contro il tempo: «La sfida della riapertura in meno di un anno si è trasformata in un vero e proprio miracolo. Busto Garolfo ha dato dimostrazione di essere un Comune efficiente, che ha trasformato un problema in un’opportunità. Abbiamo reperito le risorse e realizzato in tempi record un’opera di alta ingegneria, con la quale ci viene restituito un impianto natatorio rinnovato e più efficiente».
Il responsabile dell’area Lavori pubblici del Comune Andrea Fogagnolo ha invece ripercorso dal punto di vista tecnico le fasi della complessa vicenda: le prime anomalie sulle travi riscontrate domenica 2 novembre 2024 (con il cedimento di 15 centimetri di una di esse), l’evacuazione degli utenti e le prime verifiche, la messa in sicurezza provvisoria della copertura, la realizzazione del nuovo progetto per il rifacimento del tetto e la consegna dei lavori avvenuta il 16 giugno 2025, parallelamente all’apertura del lido estivo. Fondamentale l’impegno di Euro.Pa Service, società partecipata pubblica a cui sono stati affidati i lavori.
Riva: «Trasformare questo miracolo in quotidianità»
Da parte sua Roberto Del Bianco, direttore generale di Lombardia Nuoto e presidente Nuotatori Milanesi, ha ricordato quando sfumò, un anno fa, la possibilità di celebrare il 25° anniversario di gestione dell’impianto: «C’era un clima di silenziosa disperazione collettiva, la vasca era vuota. Oggi quelle sensazioni sono un lontano ricordo grazie alla competenza e alla resilienza di chi ha lavorato e alla pazienza degli utenti che hanno sopportato».
In chiusura è intervenuto Marco Riva, presidente del Coni Lombardia: «A Busto Garolfo siamo di fronte a un’eccellenza del territorio, grazie all’impegno del Comune. Ora la sfida è trasformare in quotidianità quello che, in questo caso, è stato un miracolo. Investire nello sport significa investire in benessere e cultura».
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