CANEGRATE – Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato poco prima dell’alba di oggi, sabato 27 luglio, in un giardino pubblico di Canegrate. Si tratta di un cittadino tunisino di 38 anni; il fatto è avvenuto alle 4.00 all’interno del parco di via Marconi.
Due ferite superficiali
Sono in corso le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Legnano. Secondo le prime informazioni, il corpo presenta leggere ferite, che al momento non vengono indicate come la causa del decesso. Si tratta di due tagli superficiali ad entrambi gli avambracci del 38enne trovato prono sul terreno con dei cocci di bottiglia intorno al corpo. Il momento i carabinieri della compagnia di Legnano, che stanno conducendo le indagini, escludono l’intervento di terzi nel decesso. Non si tratterebbe insomma di un omicidio.
L’ultima parola all’autopsia
Vicino al cadavere c’era del sangue ma il corpo non presenta altre ferite se non quei due tagli sulle braccia (che non sono ferite da difesa) che non avrebbero potuto causare la morte del 38enne. L’ipotesi al momento è che l’uomo potrebbe essere stato colto da malore cadendo sui vetri abbandonati nel parco e finendo per essere ucciso dal malore stesso (magari provocato dall’abuso di sostanze stupefacenti o alcoliche). Non è esclusa dagli inquirenti neanche la possibilità che prima di cadere al suolo il 38enne possa aver avuto una colluttazione nel corso della quale, però, non avrebbe riportato ferite tali da causarne il decesso. Da capire se qualcuno lo abbia lasciato esanime mentre si sentiva male, in quel caso si tratterebbe quanto meno di omissione di soccorso. Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte e a indirizzare le indagini.
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