CANEGRATE – Il pubblico ministero della procura di Busto Arsizio Nadia Calcaterra ha chiuso le indagini a carico dell’ex sindaco di Nerviano Enrico Cozzi (nel riquadro della foto sopra), indagato in qualità di dipendente pubblico del Comune di Canegrate insieme a una collega. Per entrambi l’accusa è di truffa.
Le accuse
La procura si prepara ora a chiedere per entrambi (i due indagati hanno 20 giorni di tempo per depositare memorie difensive o chiedere di essere sentiti dal Pm) il rinvio a giudizio. L’ex sindaco di Nerviano è indagato, come l’altro dipendente per falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente: in pratica, avrebbe “timbrato” la presenza in ufficio quando invece non era al lavoro.
Le indagini
Il Pm Calcaterra, che ha coordinato l’inchiesta condotta dai carabinieri di Legnano, ha vagliato i dati di registrazione degli ingressi attraverso i badge, le buste paga mensili e i dati consegnati al Ced per l’elaborazione delle presenze e delle ore di lavoro. Secondo l’accusa, i due indagati si scambiavano i rispettivi badge per alterare ingressi e uscite dall’ufficio a seconda delle proprie necessità. Il danno nei confronti dello Stato è quantificato complessivamente in 3.500 euro.
