COMO – Prima ruba un monopattino, poi quando i carabinieri lo rintracciano aggredisce gli uomini dell’Arma. E infine, non essendo nuovo a episodi criminali, è stato espulso su decisione immediata del questore di Como.
I fatti risalgono al 2 aprile, quando il ragazzo ha rubato un monopattino elettrico in piazza Garibaldi a Cantù. Poco prima aveva anche tentato di forzare un’auto in sosta, sempre nello stesso comune.
Arrestato ed espulso
Rintracciato dai carabinieri in evidente stato di ebbrezza, il 20enne ha reagito con violenza al controllo, colpendo gli uomini dell’Arma con calci e pugni. I militari aggrediti sono poi stati curati all’ospedale di Cantù.
Il ladro aggressivo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, e successivamente giudicato con rito direttissimo. Inoltre sono emersi altri numerosi episodi a carico del 20enne, che a quel punto, alla luce della sua posizione irregolare e in quanto soggetto pericoloso, è stato espulso.
