In un contesto come quello attuale dove prevale una condizione di spaesamento politico accentuato dal crescente protagonismo neo imperialista, dalle guerre in atto, dalla crisi climatica ed energetica la società nel suo insieme appare sempre più insicura, riteniamo che sia giunto il momento di percorrere la via per una sovranità politica territoriale . Cosi la Lega di Cardano col tramite del consigliere Tomasini si è proposta nel consiglio comunale di giovedì 18 dicembre con il preciso intento di rimarcare l’impegno all’ascolto dei cittadini cardanesi e alla ricerca della risoluzione dei problemi da loro evidenziati. Cardano è una città in costante trasformazione e il nostro obiettivo è quello di favorire un processo volto a trasformare i cittadini da residenti in abitanti. L’impegno messo in campo dalla minoranza consigliare è quello di portare all’attenzione della attuale amministrazione tutta quella serie di problemi esistenti ed irrisolti quali: Casa Paolo VI sita nel cuore del paese nata dal recupero di edifici storici, il cantiere di piazza Garibaldi, lo stabile di via Ruberto destinato a diventare Caserma dei Carabinieri, il recupero dell’ex scuola elementare Pascoli , la sistemazione dell’edificio denominato Torre adiacente al Palazzo Municipale, il completamento dell’area per cani in via della Repubblica , l’ex cava nella brughiera di proprietà comunale, gli interventi di messa in sicurezza di strade comunali.
Dare il giusto peso alle proposte avanzate dalle minoranze nei consigli comunali è fondamentale, in quanto dalle discussioni d’aula possono emergere proposte e suggerimenti per il buon governo del paese ai quali, però, non è stata dato ascolto.
A Cardano non si può fare opposizione motivando la posizioni di voto spiengandosi, cercando un dialogo, ricordando quanto dibattuto in commissione. Per l’ennesima volta, le minoranze sono state derise, zittite e bullizzate dal sindaco Aspesi e dalla sua maggioranza. Accusare il consigliere Tomasini, sempre presente sul territorio e in attivo ascolto dei bisogni dei suoi concittadini, di votare contrario alla scelta politica dell’attuale amministrazione solo per una questione politica è irrispettoso nei confronti di chi ascolta la voce del popolo e che, me lo si permetta, ha una visione diversa. Ecco la più volte citata democrazia chiesta a gran voce dalla minoranza dell’amministrazione Colombo.
Stefano Gosio
(segretario Lega Cardano al Campo)
Cardano, il sindaco Aspesi: «I cittadini al centro». Iametti (FI): «Non c’è visione»
