CASORATE SEMPIONE – L’obiettivo è concludere entro primavera le opere infrastrutturali. Nel frattempo, «a breve verrà attivata la nuova viabilità della Ss33 del Sempione». L’annuncio arriva direttamente da Salc, l’associazione di impresa che sta realizzando la maxi-opera ferroviaria per unire Gallarate con il Terminal 2 di Malpensa. Un aggiornamento a 360 gradi: «È in fase di ultimazione il rivestimento della galleria naturale, la cui conclusione è prevista per fine marzo». In più, «sono stati avviati gli scavi del camerone – Ga 01 – propedeutici al collegamento con la stazione del T2».
Il progetto
Un aggiornamento puntuale, quello di Salc. Che conferma come i lavori del nuovo collegamento ferroviario stiano procedendo senza sosta. Dovrebbe entrare in funzione entro dicembre 2025. Con un doppio binario, avrà una lunghezza di circa 4,6 chilometri di nuovo tracciato verso Gallarate più 1,1 chilometri di raccordo verso Casorate Sempione. Il tempo previsto di percorrenza tra il T2 e Gallarate è di 7 minuti. L’intervento rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito Ue, del cosiddetto “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2.
Focus viabilità
Durante i lavori, le strade interessati dal cantiere sono state continuamente riviste, sistemate e riorganizzate. Vale per il Sempione, dove adesso – appunto – verrà attivata una nuova viabilità. Ma più recentemente l’attenzione si è concentrata sulla strada che unisce Casorate Sempione e Cardano al Campo. Ha fatto molto discutere, lo scorso gennaio, l’intervento che ha costretto a chiudere temporaneamente la via provinciale degli Arsaghit. Diverse sono state le proroghe annunciate per la sua riapertura, fino a quando la viabilità è tornata ai livelli standard con un nuovo ponte che sovrasta i binari (in costruzione) del collegamento ferroviario.
Ecco il ponte che collega Casorate a Cardano. Riaperta la strada sulla ferrovia
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