CASSANO MAGNAGO – «La città è in stato di abbandono». Tranchant la Lega di Cassano Magnago. Che punta il dito contro un’amministrazione comunale – guidata dal sindaco Pietro Ottaviani – che «guarda più agli annunci che alla sostanza». Nel mirino la cura del verde, gli asfalti e anche i luoghi come la Villa Oliva o il cimitero. Senza dimenticare quelle opere che «si dilungano nel tempo, con costanti promesse di fine lavori». Anche perché «nel bilancio ci sono più di 4 milioni di euro di avanzo – così è stato detto durante l’ultimo consiglio comunale – e ci chiediamo perché non ne venga utilizzata una parte per mantenere la città in ordine».
Verde, asfalti, edifici
Una nota al vetriolo, quella firmata dal segretario di sezione Giorgio Gabbiani. «Non è un’opinione personale, chiunque lo vede a colpo d’occhio». Parla di «abbandono» e si concentra «sull’erba sui marciapiedi o quella alta più di 30 centimetri nel parco della Magana». Nella lista incluso anche «il Parco di Città, totalmente trascurato, e le strade con asfalto in pessime condizioni». Oltre a «tratti del torrente Rile che sono diventati una giungla». E poi: «La Villa Oliva – un patrimonio della città – senza un minimo di manutenzione. Per non parlare dello stato di degrado in cui giace il cimitero comunale».
Sieco e tangenziale: «Decisioni a Palazzo»
Sotto accusa anche le opere come «il proseguimento della tangenziale, tante volte annunciato: a causa di una mancanza di programmazione costerà ai cassanesi due milioni di euro oltre il previsto, cifra per la quale l’amministrazione ha dovuto accendere un mutuo». Ma anche il tema dell’affidamento della raccolta differenziata, che «continua a rinviarsi, senza una data definitiva e certa di assegnazione». Questo, aggiungono, è la «conseguenza del contenzioso in essere con Sieco, che per ben 30 anni ha gestito la raccolta». Insomma, «tutte le iniziative vengono prese dentro il Palazzo, senza un minimo di coinvolgimento della cittadinanza».
«Torniamo a governare»
«Da ex amministratore – dice Gabbiani – valuto con preoccupazione questo metodo di lavoro, che si sussegue da più di 10 anni». Di più: «Come se il voto consenta di fare le cose senza confronto e senza tener conto che i soldi che l’amministrazione deve gestire sono dei cassanesi che pagano le tasse in questo Comune». Conclude: «La Lega di Cassano sarà presente con forza nelle prossime Amministrative, per tornare a governare la città con l’obiettivo di riqualificarla, come già abbiamo dimostrato di saper fare, lasciando delle opere che ancora oggi sono sotto gli occhi di tutti i cittadini».
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