Bilancio di Castano tra contenziosi chiusi dopo 10 anni e altri in mano ai legali

Roberto Colombo sindaco Castano Primo

CASTANO PRIMO – Per un contenzioso che si chiude felicemente per le casse del Comune, un altro porterà a una causa legale. È il quadro della situazione tracciato dal sindaco Roberto Colombo (nella foto) in merito al bilancio del Comune di Castano Primo dopo l’ultima riunione di giunta venerdì scorso, 5 dicembre.

Colombo: «Sciolto il nodo con il Consorzio Villoresi»

«Finalmente – esordisce Colombo – dopo oltre 10 anni abbiamo messo la parola fine a un contenzioso aperto dal 2014, quello delle utenze non rimborsate dal Consorzio Villoresi per tutto questo tempo. Un credito per il Comune di circa 80.000 euro e che nell’ultimo periodo è arrivato a superare i 100.000. Finalmente un altro nodo è stato sciolto con una conciliazione che ci trova soddisfatti perché portiamo “a casa” la maggior parte del credito e anche una struttura che il Consorzio aveva pagato, e che per noi è di grande valore: un archivio con armadi mobili, semoventi, che entrerà a far parte del patrimonio comunale».

Risorse “al sicuro” con due delibere

Il primo cittadino rileva poi come l’amministrazione non abbia sfruttato in passato le possibilità offerte agli enti pubblici dalla legge (la 267 del 2000). «Non si ritenuto che ve ne fosse la necessità. In realtà, visto il periodo molto delicato che stiamo vivendo sempre in tema di tenuta dei conti, questa amministrazione ha ritenuto doveroso predisporre due delibere».

La prima ha per oggetto l’impignorabilità, da parte di eventuali creditori dell’ente, di somme legate alla retribuzione dei dipendenti, alle rate dei mutui e altre voci di bilancio, compresi servizi pubblici essenziali: in tutto ben 3 milioni dei 12 totali del bilancio comunale, che a seguito di questa delibera vengono così resi appunto non pignorabili, vale a dire intoccabili. L’altra delibera è quella sul fido di cassa, cioè la possibilità, nel caso in cui ci fosse crisi di liquidità da parte dell’ente per spese a carico della tesoreria del Comune (il Monte dei Paschi di Siena), di ricorrere a un’anticipazione di denaro, in termini tecnici uno scoperto di cassa, anche in questo caso pari a circa 3 milioni di euro: «Tre dodicesimi dei primi tre capitoli di entrata del nostro bilancio, cioè entrate correnti, trasferimenti, rimborsi ed entrate extra tributarie».

Verso causa da 8,6 milioni sul campo sportivo

Colombo tocca poi un tasto dolente, anch’esso ereditato dalla passata amministrazione. «Abbiamo deliberato di dare incarico a un legale in merito al contenzioso con il partenariato pubblico privato: per intenderci, la famosa, annosa questione del campo sportivo. Anche su questo versante si profila, purtroppo, la possibilità di un contenzioso con il Consorzio Ercole e con la banca che ha partecipato a questo partenariato. Abbiamo sempre parlato di quei fantomatici 8,6 milioni di euro di preammortamento: una questione molto importante per quanto riguarda gli importi per le casse del Comune e che ci sta mettendo in difficoltà. Le pretese delle parti di tirarci da una parte o dall’altra sono molte, quindi abbiamo ritenuto doveroso conferire incarico a un legale per capire come uscire da questa problematica».

Mercato straordinario il 21

Un’ultima nota lieta: nella riunione di giunta è stato deliberato il mercato straordinario di domenica 21 dicembre. «Penso che faccia contenti tutti – conclude Colombo – Sarà un bel momento di comunità prima della sospensione delle attività durante il periodo natalizio».

Azienda di Castano dona componenti per rendere potabile l’acqua di un ospedale in Africa

castanoprimo bilancio fido contenziosi – MALPENSA24
Visited 1.324 times, 1 visit(s) today