CASTELLANZA – E’ stato condannato a dieci anni di carcere in primo grado, con rito abbreviato, il 33enne italiano che il 9 settembre 2025 aggredì a coltellate la ex compagna a Castellanza. Lo riporta La Prealpina. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Busto Arsizio l’uomo aggredì la vittima, una giovane di 24 anni, dopo aver scavalcato una finestra dell’abitazione di via Cardinal Ferrari dove la donna viveva con i due figli minorenni.
L’aggressione
Dopo averla colpita con più fendenti, due le lesioni potenzialmente letali, una ad un rene l’altra al collo, il 33enne, di Marnate, l’aveva inseguita in cortile, dove la 24enne aveva cercato aiuto, prendendola a calaci. L’aggressore, incapace di accettare la decisione della donna di interrompere la relazione, si era presentato poco prima a casa della donna pretendendo di entrare. Al suo rifiuto, aveva scavalcato la finestra e fatto irruzione in cucina, dove, afferrato un coltello l’aveva colpita ripetutamente. Durante l’assalto si era ferito a una mano, ma ha continuato a infierire anche quando la giovane era già a terra nel cortile condominiale.
Dopo l’aggressione, l’uomo era andato autonomamente al pronto soccorso dell’Humanitas Mater Domini di Castellanza, dove è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri della locale stazione. Ieri è arrivata la condanna in primo grado che potrebbe essere impugnata dalla difesa in Appello non appena lette le motivazioni.
