VARESE – Il pubblico ministero di Varese Lorenzo Dalla lunedì 7 aprile ha chiusole indagini a carico di tre carabinieri in servizio in provincia di Varese all’epoca dei fatti coinvolti nell’inchiesta aperta dopo il tentato omicidio di un pusher avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 luglio a Castiglione Olona. I militari avranno ora 20 giorni per chiedere di essere interrogati dal Pm o depositare memorie difensive. La procura, notificati gli atti, si prepara invece a chiedere il rinvio a giudizio.
Le accuse
Due militari, uno in servizio alla compagnia di Luino, l’altro alla stazione di Malnate all’epoca dei fatti, sono accusati di tentato omicidio, sequestro di persona, porto abusivo di arma e rapina aggravata. I due militari furono fermati il 6 luglio scorso con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un giovane extracomunitario trovato in una pozza di sangue da alcuni passanti a Castiglione Olona.
Il tentato omicidio
I due dissero di essersi difesi. Secondo l’accusa, al contrario, l’attività dei due militari in quei boschi teatro di spaccio era molto diversa da quella repressiva. Un’attività che, secondo gli inquirenti, probabilmente mirava ad andare all’incasso da coloro che i due avrebbero dovuto al contrario perseguire. I due militari alcune ore prima dell’aggressione aveva chiesto a una pattuglia di colleghi della stazione di Castiglione Olona di allontanarsi dalla zona per non attirare l’attenzione degli spacciatori sulla loro presenza lasciando intendere di essere “sotto copertura”. In realtà i due erano liberi dal servizio e senza alcun ordine, anzi nella nota diffusa all’epoca dalla procura di Varese, si precisava che il comportamento dei due era del tutto estraneo alle procedure previste dall’Arma nel settore della repressione del fenomeno dello spaccio.
La rapina
Il terzo militare è invece accusato di aver partecipato ad un episodio di rapina aggravata, insieme ai due colleghi, sempre ai danni di uno spacciatore. Il militare avrebbe partecipato, insieme agli altri due colleghi – tutti liberi dal servizio e senza alcun ordine di impiego – a una rapina a danno di uno spacciatore straniero, avvenuta in un periodo antecedente al 6 luglio, giorno in cui si è consumato il tentato omicidio a Castiglione. Il militare fu arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a fine luglio 2024 tre settimane dopo i colleghi.
