CERRO MAGGIORE – AAA cercansi a Cerro Maggiore strutture di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico da concedere in uso gratuito al Comune per la celebrazione dei matrimoni e la costituzione delle unioni civili. L’avviso è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune: l’intenzione dell’amministrazione comunale è verificare la disponibilità nelle strutture citate di locali idonei da adibire ad uffici separati dello stato civile per gli scopi indicati.
Tutto parte dal regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e la costituzione delle unioni civili, approvato con delibera di consiglio comunale il 26 settembre scorso. Come si legge nella bozza di convenzione valida fino al 31 dicembre 2027 – l’avviso in allegato a questo link risulta impossibile da aprire – ai fini della celebrazione, il gestore della struttura dovrà garantire «un adeguato allestimento dei locali, comprendente almeno: un tavolo di caratteristiche e dimensioni adeguate ai fini della sottoscrizione dell’atto di celebrazione; quattro sedie o poltroncine per i nubendi e i due testimoni; una sedia o poltroncina per il celebrante; una bandiera della Repubblica italiana e una bandiera dell’Unione europea; una fascia tricolore con lo stemma della Repubblica italiana».
Gli obblighi a carico del gestore
Dal momento in cui il Comune sarà subentrato nell’archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile, il locale dovrà inoltre essere dotato di connessione alla rete internet, stampante e scanner. È a discrezione del gestore predisporre eventuale altro materiale o arredi ritenuti idonei.
Competeranno al gestore l’apertura, la chiusura, l’allestimento e la pulizia della sala di celebrazione; ogni spesa correlata sarà a suo carico. Dall’applicazione della convenzione, nessun onere graverà a carico del bilancio del Comune. Ancora, il gestore dovrà garantire la pubblicità delle celebrazioni, come previsto dall’art. 10 del regolamento comunale e dalle norme di legge in materia. Durante la celebrazione, il locale sarà ad ogni effetto di legge “Ufficio dello stato civile” e saranno pertanto vietate attività non pertinenti con la funzione pubblica cui sarà adibito.
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