Giulio Ciccone è il favorito per la vittoria nella seconda tappa della Vuelta a España, la Alba-Limone Piemonte di 159,5 km e 1.883 metri di dislivello. L’arrivo in salita, il primo di questa edizione della corsa spagnola, si adatta perfettamente alle caratteristiche, e alla forma, dell’abruzzese della Lidl-Trek. Il traguardo ai 1.383 metri (gpm di 2a categoria) è infatti posto in cima a una salita di 9,8 km al 5,1%, con un dislivello di 503 metri. Una salita abbastanza veloce ma con gli ultimi 2 km più impegnativi, al 7,5% e con una punta al 10. E sarà qui, con ogni probabilità, che si decideranno tappa e maglia.
Forma strepitosa
Le recenti vittorie a San Sebastian e nella 5a tappa della Vuelta a Burgos dimostrano che Ciccone a 30 anni sta attraversando uno straordinario momento di forma. E su questo farà leva per andare a caccia di un successo in una grande corsa a tappe che gli manca dal 22 maggio 2022 quando a Cogne, 15a frazione del Giro, trionfò in solitario.
Gli avversari
I suoi avversari a Limone saranno per forza di cosa gli uomini di classifica, lo spagnolo Juan Ayuso su tutti. A proposito di Ayuso c’è da segnalare che il suo manager, Giovanni Lombardi, ha escluso che il giovane spagnolo il prossimo anno lasci la Uae. Tornando alla tappa che ci aspetta, attenzione anche a Vingegaard, Tiberi e Pellizzari. Ci sono anche Almenida e O’Connor. Il portoghese dell Uae non sembra però tirato a lucido, la forma magari la troverà strada facendo. Del resto il brusco stop al Tour, ritirato nella 9a tappa il 13 luglio, lo ha costretto a undici giorni di inattività totale e una conseguente ripresa graduale. L’australiano O’Connor, che lo scorso anno è stato un grande protagonista della Vuelta fino a sfiorare la vittoria finale (battuto solo da Primoz Roglic) spesso nelle prime tappe ha qualche difficoltà.
