Scuola al via, che fine fanno i vecchi libri? Coinger lancia la raccolta straordinaria

JERAGO CON ORAGO – Con l’inizio dell’anno scolastico, armadi e scaffali delle famiglie tornano a riempirsi di libri ormai inutilizzati: testi scolastici degli anni passati, manuali superati e letture già concluse.

Per venire incontro ai cittadini durante questo periodo di cambio stagione, Coinger ha previsto una raccolta straordinaria di libri e riviste insieme alla carta, attiva fino al primo ottobre compreso.

Come funziona il servizio

Per tutto il mese di settembre e fino al 1° ottobre sarà possibile conferire libri e riviste anche fuori dal bidone della carta, riconoscibile dal coperchio blu, nella giornata di raccolta indicata dal calendario comunale.

La procedura è semplice: i libri dovranno essere impilati ordinatamente sopra il bidone e legati tra loro, per esempio con uno spago o una corda, così da evitare che possano disperdersi durante le operazioni di raccolta.

L’iniziativa è pensata per piccoli quantitativi, con un massimo di circa 15-20 libri per volta.

Non saranno invece ritirati grandi quantità di libri lasciate in sacchi o scatoloni. I volumi dovranno essere sempre posizionati sopra il bidone, senza depositarli a terra o accanto al contenitore.

Prima di buttarli, meglio provare a riutilizzarli

L’iniziativa di Coinger non vuole però essere soltanto una soluzione per lo smaltimento. Il gestore ricorda infatti che la raccolta è destinata ai libri rovinati, inutilizzabili o non più utili a nessuno.

Per tutti gli altri, il consiglio è di provare a dare ai volumi una seconda vita. Sul territorio sono diverse le possibilità per donare, scambiare o rivendere libri usati.

Mercatini, librerie e bookcrossing

Tra le opportunità ci sono i mercatini dell’usato, spesso organizzati da scuole, parrocchie e associazioni proprio all’inizio dell’anno scolastico. Un’occasione per favorire lo scambio di testi tra famiglie e ridurre gli sprechi.

Ci sono poi le librerie che ritirano o acquistano libri usati in buone condizioni e i punti di bookcrossing, piccole librerie all’aperto presenti anche nei parchi pubblici, dove è possibile lasciare un libro e prenderne un altro gratuitamente.

Il messaggio: riuso prima di tutto

“Riuso prima di tutto, raccolta quando serve davvero” è il messaggio che Coinger vuole associare all’iniziativa.

Un servizio pratico per accompagnare le famiglie nel periodo della ripresa scolastica, ma anche un invito a compiere un piccolo gesto di educazione ambientale, privilegiando il riutilizzo ogni volta che un libro può ancora essere utile.

Coinger raccolta straordinaria libri – MALPENSA24