Come piace BA Classica! Gran finale con il bustocco Bahrami al Sociale (e Malpensa)

Louis Lortie sul palco del Sociale per BA Classica

BUSTO ARSIZIO – Sale gremite per BA Classica, il festival dell’associazione musicale “Rossini” giunto all’ottava edizione a Busto Arsizio: è ormai consolidato, anche dopo l’introduzione dei biglietti a pagamento, il crescente successo della rassegna musicale nata in occasione del centenario dell’associazione. E domani, sabato 1° marzo, gran finale al teatro Sociale – e in contemporanea in diretta streaming alla “Porta di Milano” dell’aeroporto di Malpensa – con l’attesissima esibizione di Ramin Bahrami, cittadino onorario di Busto Arsizio, impegnato in uno dei massimi capolavori, raramente eseguiti, di Bach, l’Offerta Musicale BWV1079.

Sale piene

BA Classica per la prima volta in Sala Pro Busto

Concerti ed eventi collaterali, diverse location, un unico comune denominatore: sale e platee piene, al massimo qualche posto vuoto nelle gallerie dei teatri. Dal Manzoni al Sociale, passando per la Biblioteca e Palazzo Cicogna, la basilica di San Giovanni e la sala Pro Busto, la chiesa di Sacconago e la sala riunioni dello studio legale A&A. Oltre ovviamente alla Villa Ottolini Tosi, la prestigiosa sede dell’associazione musicale Rossini, in passato già ribattezzata “casa della musica”. Una partecipazione di pubblico che travalica i confini della città e che si rafforza di anno in anno, a dimostrazione che il festival è ormai un punto di riferimento nel panorama nazionale. «Con “BA Classica”, la grande musica classica non solo è a Busto, ma è per tutti – sottolinea l’assessore alla cultura Manuela Maffioli – in un percorso anche educativo, in cui possiamo imparare, incrementare le nostre conoscenze, migliorare, crescere. Come deve essere, come è giusto che sia, attraverso la Cultura».

La fisarmonica di Gabriele Corsaro da A&A Studio Legale per BA Classica



Il concerto per i maturandi

Anche i giovani, con le iniziative pensate per le scuole e soprattutto il suggestivo concerto per i maturandi al teatro Sociale con il quartetto Goldberg, un appuntamento ormai tradizionale rivolto e dedicato agli studenti dell’ultimo anno degli Istituti secondari di secondo grado della nostra città: circa 150 le adesioni, con i ragazzi tutti nelle prime file e gli accompagnatori, insegnanti e genitori, in quelle dietro. Per quella che l’assessore Maffioli definisce come «l’occasione per far vivere loro un’esperienza unica e, nello stesso tempo, un modo attraverso il quale augurare loro “buon futuro”, a pochi mesi dalla conclusione di una parte importante del loro percorso di formazione e istruzione. Lo facciamo attraverso la bellezza, con la speranza che ne facciano l’obiettivo di una ricerca mai paga». La cosa più bella è che, come rivela l’assessore, «alla fine, i ragazzi non lasciavano più il teatro. Un segnale importante, incoraggiante…».

Il gran finale

Domani, sabato 1° marzo, non poteva esserci altro che il ritorno di Ramin Bahrami per chiudere in bellezza questa ottava edizione di BA Classica. Si accomoderà al pianoforte, sul palco del teatro Sociale, insieme al Quartetto Indaco e a Giulia Carlutti al flauto. In programma l’Offerta Musicale BWV1079 di Bach, uno dei massimi capolavori dell’opera bachiana raramente eseguita, proposta nell’interpretazione di uno dei massimi esecutori al mondo di Bach unito ad uno dei più interessanti e versatili quartetti del momento, trionfatore al concorso internazionale di Osaka nel 2023. Biglietti in rapido esaurimento, ça va sans dire. Ma lo spettacolo andrà oltre i confini della città: sarà infatti trasmesso, unico concerto oltre alla Prima della Scala, sul maxischermo della “porta di Milano” dell’aeroporto di Malpensa, per portare il festival, e Busto Arsizio, nel mondo.

BA Classica parte col botto. Maffioli: «Busto e il bello, non più un ossimoro»

busto arsizio ba classica bahrami – MALPENSA24
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