BUSTO ARSIZIO – «Parcheggio di San Michele a pagamento? Siamo contrari. Penalizza l’attrattività della zona». Parola del Comitato commercianti centro cittadino, che dà il suo pollice verso alla decisione dell’amministrazione, in termini di merito è di metodo. «Serviva un confronto preventivo con le associazioni di categoria». Alla critica però il comitato guidato da Sarah Leoni affianca una serie di proposte concrete. Come la «gratuità il venerdì e il sabato». Già in corso il dialogo con palazzo Gilardoni.
La linea del Comitato
La trasformazione a pagamento dell’area di sosta di via San Michele (oggi in gran parte regolata con disco orario) era già stata criticata dal Comitato la scorsa estate, quando poi la giunta aveva rinviato il progetto. Anche ora il Comitato Commercianti Centro non ci sta, e ribadisce la sua «ferma contrarietà» all’iniziativa. «Profondamente scollegata dalla realtà attuale del centro cittadino e dalle condizioni in cui versa il commercio di prossimità». Il timore dei negozianti della “cerchia” storica è di perdere altri clienti, anche perché «il provvedimento stride» con la situazione attuale, tra cantieri e parcheggi a mezzo servizio, come quello del Mercato. Di qui l’invito a trovare «soluzioni amministrative più equilibrate, come ad esempio la gratuità in giornate strategiche quali il venerdì e il sabato». Dando atto all’amministrazione di aver «manifestato disponibilità ad accogliere e valutare alcune nostre proposte». Insomma, prima che la delibera arrivi in giunta c’è spazio per un «confronto costruttivo», e magari per modificare il provvedimento.
La nota del CCCC
Il Comitato Commercianti Centro Cittadino conferma la forte contrarietà alla decisione di rendere a pagamento il parcheggio di San Michele, ritenuta profondamente scollegata dalla realtà attuale del centro cittadino e dalle condizioni in cui versa il commercio di prossimità, oggi in una fase di estrema difficoltà.
Il provvedimento appare ancor più stridente alla luce dello stato della zona: il parcheggio di piazza Mercato è fermo e in fase di riassegnazione, il parcheggio Landriani sarà, con ogni probabilità, interessato da lavori e l’intera area di San Michele è già fortemente condizionata da cantieri, a partire dal Conventino, che è ripartito solo recentemente. In questo contesto, introdurre un costo per cittadini e clienti rischia di penalizzare ulteriormente una zona già compromessa, riducendone l’attrattività proprio nel momento in cui ha bisogno di essere sostenuta.
Siamo consapevoli che il prezzo sia stato previsto in forma calmierata e che l’installazione delle Smartcam rientri negli impegni del Bando Cavallotti, ormai risalente a qualche anno fa, e che deve essere portato a compimento. Tuttavia riteniamo che, anche in questo quadro generale, si possano individuare soluzioni amministrative più equilibrate, come ad esempio la gratuità in giornate strategiche quali il venerdì e il sabato, e che sarebbe stato opportuno un confronto preventivo con le associazioni di categoria.
A fronte di quanto abbiamo appreso stamane, ci siamo interfacciati con Confcommercio e con l’Amministrazione, che ha manifestato disponibilità ad accogliere e valutare alcune nostre proposte amministrative, verificandone la compatibilità con il bando, anche alla luce del fatto che il provvedimento non è ancora giunto in delibera definitiva.
Ribadiamo come sempre la nostra disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo, ritenendo però fondamentale che questo avvenga preventivamente, soprattutto in merito a questioni così rilevanti.
Busto, il parcheggio smart di San Michele diventerà a pagamento. Ma low cost
