Como, fuga in retro all’alt: arrestati. In auto bottino da 80mila euro rubato in Svizzera

COMO – Non si ferma all’alt dei carabinieri e dà il via a una fuga spericolata conclusa dopo quasi 20 chilometri. È quanto accaduto lungo la strada provinciale 23, nel territorio di Bizzarone, dove i militari hanno intercettato un’auto sospetta.

La fuga in retromarcia

Il veicolo si è inizialmente fermato senza opporre resistenza, ma pochi istanti dopo il conducente ha improvvisamente inserito la retromarcia, tentando di sottrarsi al controllo e dirigendosi verso Appiano Gentile. Ne è nato un inseguimento serrato, protrattosi per circa 19 chilometri, terminato a Rovello Porro, dove i carabinieri sono riusciti a bloccare l’auto.

Tre arresti, caccia al quarto uomo

A bordo si trovavano quattro persone: tre sono state fermate e arrestate, mentre una quarta è riuscita a fuggire a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Sono in corso le ricerche. Gli arrestati – due uomini di origine peruviana e una donna cubana, di età compresa tra i 35 e i 58 anni – risultano senza fissa dimora e irregolari sul territorio. Dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e ingresso illegale nello Stato.

Il furto in Svizzera

Durante il controllo del veicolo, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di gioielli in oro e denaro contante in diverse valute straniere, tra cui franchi svizzeri, corone ceche, leu rumeni e pesos cileni. Gli accertamenti hanno permesso di risalire alla provenienza della refurtiva, riconducibile a un furto in abitazione avvenuto in Svizzera ai danni di un 37enne residente a Melano.

Il valore complessivo del bottino è stato stimato in circa 80mila euro. Il 27 marzo la Procura di Como ha disposto il dissequestro e la restituzione dei beni al legittimo proprietario.

como fuga retro alt – MALPENSA24
Visited 272 times, 69 visit(s) today