COMO – Stop a biciclette e monopattini in alcune delle vie più centrali della città di Como. Il sindaco Alessandro Rapinese punta a una nuova stretta sulla mobilità nella città murata, inserita nel progetto di revisione della Zona a traffico limitato.
Il provvedimento prevede il divieto totale di circolazione per biciclette e monopattini in via Vittorio Emanuele, via Luini, via Cesare Cantù e piazza San Fedele. Una scelta destinata a far discutere, soprattutto tra chi utilizza quotidianamente le due ruote per spostarsi in centro.
La misura si inserisce in un intervento più ampio sulla Ztl, che comprende anche una riduzione della fascia oraria per le consegne, prevista dalle 6 alle 11, e un ticket da tre euro per i permessi giornalieri.
La stretta ha già provocato le reazioni dei commercianti del centro, preoccupati soprattutto dalle nuove regole per l’accesso e la logistica delle attività. Il tema della mobilità sostenibile torna così al centro del confronto sulla gestione della città murata.
Il Comune, d’altra parte, ha già intensificato nei mesi scorsi i controlli sulla micromobilità: tra marzo e aprile la Polizia locale ha effettuato 121 controlli su biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici, riscontrando 137 violazioni.
La nuova Ztl di Rapinese cambia dunque ancora volto: meno possibilità di attraversare il centro sulle due ruote e regole più rigide per chi deve accedere alla città murata. Una scelta che promette di alimentare il dibattito tra sicurezza, vivibilità del centro, esigenze dei commercianti e diritto alla mobilità.
